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Giappone: 10 cose da vedere assolutamente, dal tempio d’oro di Kyoto al giardino di Korakuen

Voglia di visitare il Giappone, ma poche idee sull’itinerario da seguire? Ecco 10 tappe che non possono mancare nel vostro itinerario, per perdersi tra templi, giardini, architetture spettacolari. Rimanendone letteralmente sedotti.

Tokyo. La capitale nipponica riesce a soddisfare le esigenze di ogni tipo di viaggiatore: dal “sognatore”, che potrà rivivere la magia e i fasti del Palazzo Imperiale, al “tecnologico”, cui consigliamo la visita del quartiere di Akihabara. Siete fumetto-dipendenti? Unitevi ai cosplay che popolano le strade di Shibuya.

– Il Monte Fuji, oltre ad essere la vetta più alta del Giappone con i suoi 3.776 metri, vale una visita anche perché luogo sacro e fonte di ispirazione artistica, al punto che gli shintoisti lo consigliano come meta di pellegrinaggio, da raggiungere una volta nella vita. L’area della montagna fa parte del territorio del Parco nazionale Fuji-Hakone-Izu, che può essere raggiunto da Tokyo con lo shinkansen e dalle cittadine vicine con l’autobus. Da non perdere una visita alle cascate di Shiraito.

– Nikkō. A circa 140 chilometri a Nord di Tokyo trovate questa graziosa cittadina patrimonio dell’Unesco, di cui scoprire gli antichi templi in mezzo al bosco, le sorgenti termali (note come “onsen”), il parco nazionale di Nikkō, con cascate e percorsi naturalistici talmente belli da lasciare senza fiato.

Kamakura. Da Tokio, grazie alla linea ferroviaria di Yokosuka, potete raggiungere questa città, nota soprattutto per i suoi altari e templi. Uno di questi – Kōtoku-in – è famoso ai più per la grande statua di bronzo dedicata ad Amida Buddha, sopravvissuta persino ad uno tsunami. Da visitare, insomma, se volete ammirare con i vostri occhi i simboli del Paese.

– Il giardino di Korakuen, ad Okayama. Non vorrete perdervi i capolavori della botanica nipponica, vero? Questo giardino, considerato uno dei più belli del Giappone, vanta un’enorme distesa d’erba intervallata da una serie di elementi architettonici che lo rendono unico nel suo genere, come padiglioni per la cerimonia del tè, stagni e isolette, lanterne di pietra, ruscelli e ponticelli

Himeji. A metà strada fra Kobe e Okayama, trovate una grande città che merita di essere visitata per il suo suggestivo castello, rimasto intatto nonostante le calamità naturali e i bombardamenti che si sono abbattuti in zona.

– Il Kinkaku-ji, tempio dal padiglione d’oro, vale da solo una visita a Kyoto. Respiratene l’atmosfera zen, passeggiando tra i lussureggianti giardini e ammirandone gli scorci poetici, racchiusi tra l’acqua e il verde…

Osaka, seconda città per numero degli abitanti, è da inserire nell’itinerario sia per la varietà e la bellezza architettonica – rappresentata in primis dai templi buddisti e dal castello – sia perché ha la fama di essere la capitale della cucina nipponica: da provare!

Kanazawa è una graziosa cittadina situata sul mare del Giappone, capace di regalare scorsi emozionanti anche perché circondata dalle alpi giapponesi. Da inserire come tappa primaverile del vostro viaggio per assistere alla fioritura spettacolare di circa 400 alberi di ciliegio (sakura) presenti nel parco di Kenrokuen.

Sapporo rappresenta una tappa imperdibile per chi organizza l’itinerario in inverno. Il motivo? La città, situata nel Nord del Paese, fa da location a un festival della neve famoso in tutto il mondo per le sue sculture di ghiaccio, che normalmente si svolge nei primi giorni di febbraio.

In apertura: Kinkaku-ji tempio di Kyoto – Wikimedia Commons

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

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