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Giappone, terremoto magnitudo 6.4: ritirata l’allerta Tsunami

La terra continua a tremare e questa volta un terribile terremoto ha colpito l’oriente. Oggi, 18 giugno 2019, due terribili scosse di magnitudo 6.4 e 6 hanno colpito sia il Giappone che la Cina. In un primo momento in Giappone è stato diramato anche un allarme Tsunami poi per fortuna rientrato. Ore davvero difficili per la popolazione. In Giappone per ora la situazione sembra essere sotto controllo, invece in Cina il terremoto ha creato danni molto seri e anche diverse vittime. I mezzi di soccorso al momento sono al lavoro per cercare di prestare aiuto alla popolazione.

 

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La situazione in Giappone

Il terremoto è stato registrato nel Giappone settentrionale alle 21.22 locali, ovvero intorno alle 15.22 italiane. Il terremoto ha interessato le prefettura di Yamagata, Niigata e Ishikawa. L’epicentro è stato registrato a 10 chilometri di profondità a largo delle costa di Yamagata. La Japan meteorological agency ha reso noto che l’intensità della scossa era magnitudo 6.8 sulla scala nipponica Shindo, che arriva a un livello massimo di 7. Il centro geosismico americano Usgs ha reso noto una magnitudo 6.4. Al momento non risultano notizie di danni a persone o cose. In un primo momento era stato diramato anche un allarme tsunami poi rientrato, ma resta comunque l’avviso alla popolazione di tenersi lontano dalla costa. I servizi ferroviari nelle varie prefetture hanno subito alterazioni, ma in alcune zone è stato già ripristinato il normale funzionamento. Infine non si registrano danni alla centrale nucleare Kashiwazaki-Kariwa.

La situazione in Cina

La situazione in Cina è nettamente più grave dopo le forti scosse di terremoto. Il bilancio è al momento di almeno 12 morti e 125 feriti. La potente scossa, di magnitudo 6 sulla scala Richter, ha colpito la provincia cinese di Sichuan. Moltissimi edifici sono stati distrutti o gravemente danneggiati e per questo risultano oltre 400 mila persone sfollate. Danni anche a diverse strade. L’autostrada che collega Yibin e Xuyyong è stata chiusa al traffico. Fango e detriti di roccia sono scivolati lungo le carreggiate bloccando così il passaggio.

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