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Giocare a golf: scarpe e abbigliamento necessari

Il golf è uno sport di precisione praticato in un campo coltivato a prato che appassiona tantissime persone, sia in Italia, in cui compare nel 1900, che nel mondo. Dalla Scozia, dove è sport nazionale e dove ha avuto probabilmente origine, si è diffuso negli altri Paesi, soprattutto negli Stati Uniti, in Giappone e in Inghilterra.

Come si gioca a golf?

Sul prato adibito al golf troverete una palla e dei bastoni. Il gioco consiste nel colpire una pallina di plastica lungo un percorso. Si inizia dal “tee”, la piazzola di partenza, e si prosegue verso la buca nella zona di arrivo, il “green”. La pallina conquista più buche ed è colpita varie volte in base a delle regole, con dei bastoni da golf. Questi hanno vari forma, peso e dimensioni. Ci sono due tipi di competizione: la gara a colpi in cui vince chi termina le buche previste (di solito sono 18) con il numero minore di colpi, o la gara a buche in cui vince chi conquista, naturalmente, più buche.

Il rispetto dell’altro è un fattore al centro del gioco del golf. Le regole di etichetta sono importanti quanto le regole sportive e una grave infrazione di esse può comportare la squalifica. Per esempio, bisogna osservare il massimo silenzio quando il giocatore effettua il tiro; oppure, bisogna stare attenti a non proiettare ombre sulla linea di tiro di un concorrente sul green, porre rimedio ai danni fatti nel campo (come le zolle alzate) e non mettere sotto pressione i giocatori che precedono, quindi non tirare quando sono ancora nella propria portata di tiro.

L’abbigliamento del golfista

Non è richiesta una divisa come negli sport di squadra ma c’è una particolare etiquette che determina l’ammissione al Golf Club. In base a queste indicazioni, gli indumenti sono semplici, confortevoli, lasciando libertà di movimento. Pantaloncini, bermuda, gonne purché non siano troppo corte, camicie comode e sneaker oltre alle scarpe chiodate sono le scelte più gettonate sui campi a 18 buche. Da evitare i jeans, la tuta da ginnastica, le canottiere senza maniche, i pantaloncini e le gonne troppo corti. Il guanto è fondamentale per la presa sul bastone e per evitare le abrasioni da swing, poi il cappellino protegge dal sole e favorisce la visibilità.

Infine, come non parlare delle scarpe? Spesso hanno pratici tacchetti in plastica e vengono disegnate per preservare il campo e la stabilità durante il tiro. Le scarpe, insomma, sono fondamentali: qui puoi leggere la recensione delle migliori scarpe da golf su golfpiu.it per fare la scelta giusta e giocare al meglio in ogni condizione.

Come scegliere le scarpe da golf?

Come prima cosa, scegliamo il tipo. Sostanzialmente le due grandi categorie di riferimento sono le scarpe da golf con tacchetti (spiked) e le scarpe senza (spikeless). Nelle prime, i tacchetti o chiodi sono intercambiabili e garantiscono stabilità durante lo swing e la giusta aderenza per non scivolare lungo il percorso. Sono in plastica e più morbidi o in metallo e più rigidi, sostituibili con l’apposita chiavina. Le scarpe senza tacchetti (con tacchetti in gomma, in realtà) sono meno aderenti ma più comode.

Valutate, poi, il budget e quanto siete disposti a spendere. Altro elemento fondamentale: la comodità. Ricordate che dovrete camminare tanto. Le scarpe più comode sono quelle con suola in gomma morbida, particolarmente adatte per chi soffre di tallonite o di affaticamento delle gambe. Inoltre, se avete poca mobilità della caviglia meglio una scarpa leggera. Le scarpe da golf classiche in cuoio o pelle sono più rigide.

Rispetto alla tecnologia usata, le aziende del settore oggi tendono a fare scarpe sempre più performanti, con materiali resistenti, traspiranti, impermeabili, ottime per le proprietà di ammortizzazione.

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