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Giornata della Memoria 2017: 5 film per non dimenticare (FOTO)

Giornata della Memoria 2017: 5 film per non dimenticare

Oggi, venerdì 27 gennaio 2017, si celebra la Giornata della Memoria. Non dimenticare. È questo l’imperativo prefissatosi dall’umanità dopo l’olocausto della Seconda Guerra Mondiale. Raccontare quel che è accaduto alle generazioni che sono venute dopo affinché ciò non possa più accadere. Farlo con la poesia, con la musica, con i racconti. Ma anche e soprattutto con la tecnica cinematografica. Ed è per questo che qui di seguito proponiamo 5 titoli da Oscar per celebrare la Giornata della Memoria 2017.

—> TUTTO SUL MONDO DEL CINEMA

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Giornata della Memoria 2017: Il Diario di Anna Frank (1959)

Si tratta del primo vero film dedicato all’olocausto. Ancora oggi, a distanza di 58 anni, Il Diario di Anna Frank è tra i film più visti per la Giornata della Memoria. Otto Frank è l’unico sopravvissuto della sua famiglia e ritorna dal campo di sterminio in cui era internato. Arrivato nella soffitta dove si era nascosto pochi anni prima insieme alle figlie Anna e Margot e alla moglie ritrova il diario scritto da Anna nel nascondiglio. Leggendolo la sua mente ritorna al 1942 quando la sua famiglia ed un’altra famiglia anch’essa di confessione ebraica per trovare scampo all’arresto delle SS (chiamate nel film Polizia verde) si rifugiarono, grazie all’aiuto di comuni amici, in una soffitta che si trovava sopra una fabbrica nascosta, nel centro di Amsterdam. La narrazione riprende in presa diretta, scandita dalle pagine scritte da Anna sul suo diario.

1960 – Premio Oscar

  • Miglior attrice non protagonista a Shelley Winters
  • Migliore fotografia a William C. Mellor
  • Migliore scenografia a Lyle R. Wheeler, George V. Davis, Walter M. Scott e Stuart A. Reiss
  • Nomination Miglior film a George Stevens
  • Nomination Migliore regia a George Stevens
  • Nomination Miglior attore non protagonista a Ed Wynn
  • Nomination Migliori costumi a Charles Le Maire e Mary Wills
  • Nomination Miglior colonna sonora a Alfred Newman

—> LE INIZIATIVE PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA 2017

Giornata della Memoria 2017: La Lista di Schindler

La Lista di Schindler è un film del 1993. E ancora oggi è tra i migliori titoli per la Giornata della Memoria 2017. Tra le caratteristiche di questa pellicola ci sono le scene girate completamente in bianco e nero. Solo quattro scene sono girate a colori: la prima è la scena iniziale, in cui si vedono due candele spegnersi, così come, simbolicamente, la fiammella di altre due candele riacquista colore verso il termine della storia. La seconda e la terza scena in bianco e nero, dove appare una bambina con un cappotto, solo quest’ultimo colorato di rosso, dapprima durante il rastrellamento del ghetto, poi durante la riesumazione delle vittime. Infine, è interamente a colori la sequenza finale del film, quando, ai giorni nostri, vengono rispettosamente deposti i sassi sulla tomba del vero Oskar Schindler presso il cimitero di Gerusalemme.

1994 – Premio Oscar

  • Miglior film a Steven Spielberg, Gerald R. Molen e Branko Lustig
  • Miglior regia a Steven Spielberg
  • Migliore sceneggiatura non originale a Steven Zaillian
  • Migliore fotografia a Janusz Kaminski
  • Migliore scenografia a Allan Starski e Ewa Braun
  • Miglior montaggio a Michael Kahn
  • Miglior colonna sonora a John Williams
  • Nomination Miglior attore protagonista a Liam Neeson
  • Nomination Miglior attore non protagonista a Ralph Fiennes
  • Nomination Migliori costumi a Anna B. Sheppard
  • Nomination Miglior trucco a Christina Smith, Matthew W. Mungle e Judith A. Cory
  • Nomination Miglior sonoro a Andy Nelson, Steve Pederson, Scott Millan e Ron Judkins

La Vita è Bella

Giornata della Memoria 2017: un Benigni da Oscar con La Vita È Bella

Come non celebrare la Giornata della Memoria 2017 con Roberto Benigni? Sarebbe impossibile. E infatti tra i titoli per ricordare l’olocausto è presente anche La Vita È Bella. Vincitore di tre Premi Oscar: miglior film straniero, miglior attore protagonista (Roberto Benigni) e migliore colonna sonora (Nicola Piovani), su sette nomination totali, la pellicola vede protagonista Guido Orefice, uomo ebreo ilare e giocoso, che deportato insieme con la sua famiglia in un lager nazista, cercherà di proteggere il figlio dagli orrori dell’olocausto, facendogli credere che tutto ciò che vedono sia parte di un meraviglioso gioco in cui dovranno affrontare prove tremende per vincere il meraviglioso premio finale. Alla sua uscita, in Italia incassò la cifra record di 31.468.000 euro, divenendo il film italiano di maggiore incasso di sempre, oltre a essere una delle pellicole italiane più apprezzate e popolari di tutti i tempi nel mondo.

Giornata della Memoria 2017: Il Bambino con il Pigiama a Righe

Un altro titolo per celebrare la Giornata della Memoria 2017 è Il Bambino con il pigiama a righe, tra gli ultimi capolavori per ricordare l’olocausto. Realizzato da Mark Herman, Il Bambino con il pigiama a righe racconta la storia di Bruno, un bambino di otto anni curioso, intraprendente e appassionato d’avventura che, nella Germania degli anni quaranta, durante la seconda guerra mondiale, vive con la sua famiglia a Berlino. Un giorno, a seguito di una promozione del padre, ufficiale nazista, viene costretto a lasciare la città e tutti i suoi amici per trasferirsi in una casa di campagna insieme alla famiglia. Improvvisamente catapultato in una vita monotona e solitaria, circondata solo da domestici e soldati affiliati al padre, il ragazzino inizia ben presto ad esplorare i dintorni della tenuta, scoprendo che, poco distante, sorge un campo di concentramento, luogo dove si pratica l’eliminazione degli ebrei.

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Qui conosce Shmuel, un bambino Ebreo suo coetaneo. Nonostante fra i due vi sia un filo spinato e l’odio insensato indottogli dal padre e dal suo precettore scolastico a dividerli, fra i due ragazzini nascerà una bella e profonda amicizia, che porterà Bruno a superare le recinzioni del campo, a costo della vita.

Giornata della Memoria 2017: Il Pianista

Tra i film per celebrare la Giornata della Memoria 2017 uno dei titoli maggiormente consigliati è Il Pianista, diretto da Roman Polanski e vincitore al Festival di Cannes 2002. Si tratta del racconto di quanto vissuto dal pianista ebreo Władysław Szpilman dallo scoppio della seconda guerra mondiale con l’invasione della Polonia da parte delle truppe tedesche, l’occupazione di Varsavia, la creazione del ghetto, la vita e la sopravvivenza nel ghetto e la sua fuga e sopravvivenza fuori dal ghetto, fino alla liberazione della città da parte dell’Armata Rossa.

Le note melodiose e tristemente struggenti del pianista, qui funzionali specialmente ai numerosi cambi di sequenza che curiosamente non si appoggiano alla più classica dissolvenza in nero, costituiscono una sorta di ideale fil rouge, che si dipana fra dolore e memoria, dell’esperienza umana sperimentata dal protagonista. Il pianista sopravvive soprattutto grazie alla forza datagli dalla sua passione per la musica: ideale di sopravvivenza.

2003 – Premio Oscar

  • Migliore regia a Roman Polanski
  • Miglior attore protagonista a Adrien Brody
  • Migliore sceneggiatura non originale a Ronald Harwood
  • Nomination Miglior film a Roman Polanski, Robert Benmussa e Alain Sarde
  • Nomination Migliore fotografia a Paweł Edelman
  • Nomination Migliori costumi a Anna B. Sheppard
  • Nomination Miglior montaggio a Harvé de Luze

 

Maurizio Costanzo L'intervista

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