in ,

Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia 2014: che cosa è cambiato 25 anni dopo la Convenzione ONU

Anche quest’anno la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza torna a far riflettere sull’acquisizione dei diritti di una delle fasce più deboli della popolazione.

Sono passati 25 anni dal 20 novembre 1989, quando l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approvò la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, definendo i diritti fondamentali che gli stati e la comunità internazionale si sarebbero impegnati a riconoscere a tutti i bambini e le bambine del mondo.

In occasione del 25ennale della Convenzione, l’Unicef ha pubblicato il rapporto “25 anni di progressi per l’infanzia e l’adolescenza”: tra i traguardi raggiunti, a partire dal 1990, la riduzione del 50% della mortalità infantile nei bambini sotto ai 5 anni e quella della mortalità materna, anch’essa nettamente in diminuzione (45% in meno rispetto al 1990). Per quanto riguarda l’istruzione, tra i dati positivi c’è la diminuzione del 40% dei numero dei bambini impossibilitati ad accedere alla scuola primaria (dato rilevato nel periodo 1990-2012) e l’aumento delle iscrizioni alla scuola materna passate dal 33% del 1990 al 50% del 2012.

Ma tanto resta ancora da fare: 17 mila sono i bambini al mondo che ogni giorno muoiono per cause prevenibili (il 45% dei decessi è dovuto a malnutrizione), 250 milioni quelli incapaci di leggere, scrivere e far di conto. Sul fronte salute, è importante sottolineare che il 20% dei bambini al mondo non riceve alcuna vaccinazione; stretta, inoltre, è la correlazione tra infanzia e povertà: poco meno della metà delle persone al mondo (47%) che vive in condizioni di povertà estrema non ha raggiunto la maggiore età.

Per riflettere su questi dati e sulla condizione dei bambini in Italia e nel mondo, a Bologna è in programma un convegno intitolato “25 anni di diritti – il settimo rapporto sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia”: l’appuntamento è a Palazzo d’Accursio il 20 novembre dalle ore 17 alle 19 alla presenza, tra gli altri, di Luigi Fadiga, garante della Regione Emilia-Romagna per l’infanzia e l’adolescenza e di Marilena Pillati, assessore alla scuola e alla formazione.

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

Cgil e Uil sciopero generale 12 dicembre

Cgil e Uil, indetto sciopero generale per venerdì 12 dicembre: la Cisl non aderirà

Inter ultimissime, Moratti: “Non c’erano molte alternative a Mancini”