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Giornata internazionale del gatto: perché si festeggia oggi, tutte le curiosità sui felini

C’è chi ama i cani e chi preferisce i gatti, per oggi si potrebbe mettere da parte questa antica querelle, dal momento che il 17 febbraio è stata scelta come Giornata nazionale del gatto, indetta nel 2002 dall’International fund for animal. Una festa dedicata ai 6 milioni di che abitano nelle case degli italiani e pensata anche per quelli che vivono liberi in strada. 

Giornata Mondiale del Gatto: perché si festeggia il 17 febbraio?

La Giornata internazionale del Gatto come già spiegato in apertura è stata indetta nel 2002 dall’International fund for animal. In molti paesi tale ricorrenza cade però l’8 agosto, dunque viene da chiedersi perché nel Belpaese sia stata fissa una data diversa. Beh, la scelta del 17 febbraio nasce da un sondaggio lanciato su una rivista specializzata: il 17 è stato suggerito quasi per scaramanzia, a voler sfatare i tanti luoghi comuni sui gatti; febbraio invece perché è il mese dei nati sotto il segno dell’Acquario, che secondo lo zodiaco appartiene agli spiriti liberi per eccellenza, proprio come i gatti. E il felino è un essere selvaggio. Pensate solo all’importanza che Holly Golightly, protagonista del film Colazione da Tiffany del 1961, dà al suo animale domestico, che le resta vicino per tutto il resto della pellicola, diventando una sorta di alter ego, anche testimone silenzioso, comparendo dall’inizio: «Lui è buono, vero, Gatto? Su, vieni qua, povero amore, povero amore senza nome… ma io penso che non ho il diritto di dargli un nome… perché in fondo noi due non ci apparteniamo, è stato un incontro casuale. E poi non voglio possedere niente, finché non avrò trovato un posto che mi vada a genio… non so ancora dove sarà, ma so com’è. È come Tiffany!», alla fine: «Gatto, gatto, dove sei?». Ed è in quel tenero abbraccio sotto la pioggia che forse si riconoscono le donne che non possono fare a meno di avere un felino nei dintorni.

 

Giornata mondiale del gatto: quanti sono?

Beh, diciamo che i gatti sono tanti. Secondo quanto riportato da Il Sole 24 ore sono circa 6 milioni i gatti, stando alle stime dell’Eurispes relative al 2019. Gli italiani che scelgono di convivere con un animale domestico sono in totale 20 milioni: la maggioranza (40,6%) opta i cani, ma bisogna dire che subito al secondo posto ci sono loro, i gatti, col 30,3% delle famiglie. A seguire uccelli (6,7%), i pesci (4,9%), le tartarughe (4,3%), i conigli (2,5%) e i criceti (2%). Senza contare poi quei nuclei familiari che scelgono di adottare più di un animale.

Giornata Mondiale del gatto: quanto costa mantenerne uno

Sempre secondo quanto scritto da Il Sole 24 ore gatti e cani non sono uguali, e non soltanto nel carattere, persino mantenerli costa diversamente. Stando ad alcuni dati diffusi nel 2015 dall’Adoc, i proprietari di gatti spenderebbero un terzo all’anno rispetto ai padroni di cani. Gli italiani spenderebbero parecchi soldi in cucce, tiragraffi e nelle assicurazioni, senza contare il cibo. Il 55% dei clienti Privalia non baderebbe a spese, comprando di tutto e di più per il proprio animale domestico. E bisogna poi aggiungere che sempre gli italiani sono dei padroni amorevoli, pronti a rinunciare alle uscite e viaggi (42%) pur di non lasciare il micio a casa solo. Purtroppo non mancano, infatti, le difficoltà per chi sceglie di portare il gatto in vacanza: il 33,7% dichiara di optare solo strutture che accettano animali. Un amore a tutto tondo, che non conosce limiti: il 53,5% permette al proprio animale di dormire sul letto. Insomma che sia grigio, tigrato, dispettoso o dolce, importa poco, gli italiani vanno matti per il gatto, che ritengono sia un fedele amico al pari del cane, di cui forse la fedeltà è più nota.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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