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Giornata Internazionale del Tè: ecco perché fa bene

Oggi, 15 dicembre si festeggia la Giornata Internazionale del Tè, la seconda bevanda più diffusa al mondo dopo l’acqua. Malgrado la Camelia Sinensis, la pianta da cui viene ricavato il tè, sia coltivata principalmente in Paesi come Bangladesh, Cina, India, Sri Lanka, Giappone e Kenya, è stato un Paese europeo a farne la propria bandiera: il Regno Unito. Esistono moltissimi tipi di tè che si differenziano per il trattamento che le figlie di Camelia Sinensis hanno subito.

In occasione di questa particolare giornata che celebra il , è curioso scoprire che si tratta di una bevanda estremamente salutare che favorisce in molti casi il benessere del fisico: eccone qualche esempio. Alcuni ricercatori avrebbero recentemente scoperto che bere il tè aiuta il cervello a rimanere più attivo e concentrato fino a due ore dopo il consumo grazie alla combinazione di caffeina e dell’amminoacido L-Teanina: insieme migliorano la precisione visiva e uditiva. Inoltre, dopo alcuni studi fatti in particolare sul tè verde, sembrerebbe che il suo consumo aiuti a perdere peso e a mantenere la linea ottenuta.

A proposito del tè, sembrerebbe che bere tre o quattro tazze di questa bevanda al giorno diminuirebbe del 16% le possibilità dell’insorgere del diabete di tipo 2. Infine, alcuni piccoli studi sembrerebbero essere arrivati alla conclusione che il tè nero e il tè verde abbassino la pressione sanguigna ma molto c’è ancora da studiare per arrivare a delle conclusione certe. Sicuro è invece che si tratti di una delle bevande più antiche al mondo: un motivo, di così tanto successo, ci sarà.

Credit Foto: Dariusz Oleszczak / Shutterstock

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