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Giornata mondiale autismo, la storia di Federico: il bambino che in quarta elementare ha tutti dieci

Oggi 2 aprile 2019 è la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’autismo, una campagna importante giunta alla 12esima edizione per sensibilizzare e raccogliere fondi per la Fondazione Italiana Autismo, che vedrà ancora una volta i monumenti di tutto il mondo tingersi di più. Un’occasione per medici ed esperti per ribadire che bisogna investire nella ricerca specializzata, considerando che secondo le stime in Italia ogni 75-80 nati nasce un bimbo con un disturbo dello spettro autistico, e soprattutto per lanciare un appello perché avvenga una reale “inclusione” per le persone affette da questa condizione. Nel nostro paese l’autismo colpisce un bambino su 100, coinvolgendo ben 500mila famiglie.

Giornata Mondiale Autismo: la storia di Federico

Con l’occasione vogliamo raccontare una storia, quella di Federico, un bambino di 10 anni. A condividere la vicenda personale di questo ragazzo la madre Francesca Debernardi, che fa parte dell’Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici, la quale in un’intervista al magazine Vanity Fair ha spiegato in cosa consiste questa diversa condizione neurologica. Non va chiamata malattia, anzi sarebbe più giusto definirla spettro autistico, perché la sintomatologia è davvero ampia, varia, dai contorni indefiniti. Francesca ha voluto condividere la storia del secondogenito Federico: «La mia fortuna è stata che Federico fosse il mio secondo figlio e mi ha aiutato a riconoscere cose che non avevo visto nel primo. Aveva particolarità pazzesche nel modo di giocare, ma non faceva cose considerate specifiche per la sua età!» – ha raccontato la madre, che ha proseguito: A due anni non parlava e quando lo facevo notare mi dicevano: “Ma sì, signora, parlerà”, mi davano della madre apprensiva, che pretendeva troppo. Invece io vedevo che non era capace di indicare e che era completamente disinteressato alla presenza del fratello più grande. Al nido lo mettevano in castigo perché non faceva quello che gli veniva detto».

Federico è un bambino con grandi competenze, in quarta elementare ha tutti 10 e va in in gita con i compagni

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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