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Giornata mondiale contro l’Aids 2014: iniziative in Italia per la prevenzione e dati dell’Hiv

Oggi, 1 dicembre, è la Giornata mondiale per la lotta contro l’AIDS, una malattia generata da un’infezione, quella del virus dell’HIV, che ancora registra numeri molto elevati. In Italia ogni anno ci sono 4000 nuovi casi di sieropositività, e si contano circa 150mila persone infette dal virus. Per la Giornata mondiale contro l’AIDS 2014, numerose sono le iniziative in Italia che puntano, di città in città, ad informare sull’importanza della prevenzione.

Le iniziative, di città in città, sono segnalate sul sito della LILA, Lega Italiana per la Lotta all’AIDS; un hashtag apposito, per restare aggiornati durante tutta la Giornata mondiale contro l’AIDS, è stato creato e si chiama #SosteniamoLila. Fino al 7 dicembre vi è un’iniziativa che coinvolge tutte le città d’Italia e tutti i cittadini, una raccolta fondi per il Progetto DONNA, che punta alla prevenzione femminile e cerca di offrire informazioni sulla possibilità di diventare genitori, anche nel caso di sieropositività. Il progetto, infatti, mira ad illustrare anche come si possano avere figli sani senza trasmettere il virus. Come si può aderire alla raccolta fondi? Attraverso sms solidali, inviandoli al numero 45508. Coop, insieme a Lila, a partire da oggi, diffonderà la vendita di un profilattico low cost, che si chiama “Fallo protetto!”, maggiori informazioni, qui.

Il Centro operativo Aids dell’Istituto superiore di sanità (Iss), in occasione della Giornata mondiale contro l’Aids, ha fornito i dati relativi al virus dell’Hiv in Italia: “Le persone che hanno scoperto di essere HIV positive nel 2013 sono maschi nel 72,2% dei casi. L’incidenza più alta è stata osservata tra le persone di 25-29 anni (15,6 nuovi casi ogni 100.000 residenti). Nel 2013, la maggioranza delle nuove diagnosi di HIV è attribuibile a rapporti sessuali non protetti, che costituiscono l’83,9% di tutte le segnalazioni (maschi eterosessuali 26,00% e femmine eterosessuali 18,5% MSM 39,4%). Nel 2013, il 24% delle persone diagnosticate come HIV positive è di nazionalità straniera”.

Le regioni italiane con il maggior numero di persone con l’Hiv sono: Lazio, Lombardia e Piemonte, la Calabria, invece, è quella con il minor numero. Nelle regioni di Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Trento, Emilia-Romagna, Umbria, Marche e Sardegna, il contagio del virus è in diminuzione.

 

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