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Giornate Fai di Primavera 2019: tutti i luoghi da non perdere a Milano

Sabato 23 e domenica 24 marzo tornano le Giornate del Fai (Fondo Ambiente Italiano) di Primavera, un evento giunto alla 27esima edizione, che porta con sé l’apertura eccezionale di 1100 luoghi in tutta Italia. Un patrimonio incredibile, ricco di meraviglie da scoprire: musei, palazzi storici, siti archeologici e ancora castelli, ville, monasteri e conventi. 430 le località d’Italia impegnate in questo progetto voluto dalla Fondazione, che può essere sostenuta con un contributo facoltativo (da 2 a 5 euro) o con l’iscrizione vera e propria, che comporta visite esclusive, accessi prioritari ed eventi speciali. Un’occasione unica possibile grazie al lavoro di oltre 2mila volontari che illustreranno ai visitatori posti in genere inaccessibili.

Giornate Fai di Primavera: dal Gucci Hub a Villa Necchi Campiglio

Soltanto a Milano e in Lombardia saranno aperti al pubblico ben 171 beni come il Gucci Hub e il Palazzo della Banca d’Italia, ma anche le Officine per la manutenzione delle vetture in viale Monza e il Castello di Melegnano, risalente al 1243. Vediamo insieme qualche informazione più, se siete in Lombardia non potete certo lasciarvi sfuggire un’opportunità tanto ghiotta all’insegna dell’arte e della cultura. Lo abbiamo già citato, tanto vale partire da qui: c’è il Gucci Hub in via Mecenate 79, la ex-fabbrica aeronautica Caproni edificata nel 1915, tornata a vivere nel 2014 quando Gucci scelse quest’area come sede dei propri uffici e delle proprie sfilate. Un complesso che vanta una superficie di 35.000 metri quadri e che è al 100% sostenibile e certificato Leed Gold. Da non perdere anche Villa Necchi Campiglio, situata in via Mozart14. Si tratta di una lussuosa casa degli anni ’30, che gode di un bel giardino caratterizzata da grandi magnolie. Un modo per respirare gli ambienti dell’alta borghesia milanese, da sempre attenta all’estetica, tendenze e arredi.

Giornate Fai di Primavera: dalla Residenza Vignale al Palazzo della Banca d’Italia

Vale la pena vedere anche la Residenza Vignale, in via Enrico Toti  2, costruita nel 1905 da un principe austriaco, innamorato del capoluogo lombardo. Progettata dall’architetto austriaco Adolf Loos, la dimora unisce il gusto viennese e lo liberty milanese. Altrettanto consigliata è una visita alle Officine per la manutenzione delle vetture (OMV), note anche come “Squadre rialzo”, uno spazio in viale Monza 113 destinato alla manutenzione dei veicoli, e al Palazzo della Banca d’Italia, in via Cordusio, che saprà conquistarvi con i suoi saloni e le opere di Balla, Guttuso e Hayez. La visita prevede anche un percorso guidato attraverso le sale della direzione, di riunione e rappresentanza, fino alla grande sala del consiglio.

Giornate Fai di Primavera 2019: tanti gli spazi da visitare, le info utili

Ma non è finita qui sono tanti gli spazi eccezionalmente aperti da visitarePalazzo Isimbardi, la sede dal 1935 della Provincia e dal 2015 della Città Metropolitana di Milano; Palazzo Mezzanotte, a piazza degli Affari 6, la sede della Borsa Italiana, icona della vita finanziaria nazionale dal 1932 in poi; e l’Ippodromo Snai San Siro, uno dei più prestigiosi palcoscenici ippici a livello internazionale. Se volete conoscere tutti i siti aperti e avere ulteriori informazioni non dovete fare altro che recarvi sul sito ufficiale di Fai (Fondo Ambiente Italiano). 

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