in ,

Giovanna Dazzi Orione: “Così è cambiato il mio modo di fare musica” (INTERVISTA)

Giovanna Dazzi Orione, l’EP della cantautrice italiana uscito il 20 gennaio 2017 e che sta ottenendo ottime recensioni negli ambienti ‘indipendenti’ della musica nazionale. Giovanna Dazzi, in occasione della promozione di Orione, si è raccontata a UrbanPost in una piacevole chiacchierata. Ecco quali sono gli aspetti evidenziati in Orione, il nuovo EP di Giovanna Dazzi.

—> TUTTO SUL MONDO DELLA MUSICA

“Orione è un EP, un piccolo album di tre brani. Il titolo è lo stesso del primo brano ed è Orione. Il numero tre l’ho preso dal significato di Orione e della costellazione perché ci sono queste tre stelle che costituiscono la cintura di Orione. Poi il tre è il numero perfetto. Si tratta di un omaggio che ho voluto fare a questa costellazione perché per me è significativa: si vede allo stesso modo da ogni prospettiva.” Dunque, è questo il significato di Orione, l’EP di Giovanna Dazzi che si compone di tre canzoni.

—> LE INTERVISTE DI URBANPOST

Ma di cosa parlano le altre due tracce? Ce lo spiega Giovanna Dazzi: “Gli altri due brani che compongono Orione, invece,  parlano di argomenti molto significativi per me. Fidarsi è meglio è un inno alla fiducia sia per la vita personale che per la società dando risalto al concetto di importanza nella fiducia. Il terzo brano, invece, è Foto clandestine: una canzone d’amore, dove questo sentimento è  libero dalle convenzioni ed è  in grado di vedere la sostanza che c’è dietro.”

Insomma, Giovanna Dazzi spiega anche come sia cambiato il suo modo di fare musica, abbandonando in parte l’elettronica. “Nell’EP di cinque anni fa l’elettronica l’ho usata in maniera incondizionata ed era un periodo in cui ero davvero ‘fissa’ con questa idea. In Orione, invece, con il genere elettronica ci sono anche molti strumenti acustici e molti strumenti suonati.”

—> TUTTO SUI CONCERTI IN ITALIA

Ma chi è Giovanna Dazzi? “Giovanna Dazzi è una grande appassionata di musica che ha navigato in generi musicali più disparati. Molti anni fa ho fatto blues, per esempio. A un certo punto, però, ho deciso di voler mettere in musica e parole il suo mondo. Adesso sono cantautrice. Mi piacerebbe anche scrivere pezzi per altri.”

Come mai, in passato, non abbiamo mai visto Giovanna Dazzi a un Talent Show? Lo spiega la stessa cantautrice: “Sono sincera, non ho mai provato un talent neanche una volta. Magari per pigrizia o per paura, perché tutto questo iter per i talent e folle di gente che attende fuori per i casting mi è sembrata una cosa molto disumana. Forse ho pensato di non avere tante possibilità in quel mondo lì. Anche adesso che ho costruito questa mia identità, una dimensione molto diversa. Anni fa l’unica cosa che ho provato è stata Sanremo Giovani, ero arrivata alla fine ma non è andata bene.”

Infine, una battuta sull’ultimo Sanremo 2017. Per Giovanna Dazzi non proprio convincente: “Sono stata delusa dalle Nuove Proposte, mi aspettavo molto di più. Invece, Ermal Meta e Francesco Gabbani sono stati due ottimi elementi. Anche perché loro non sono passati dai talent e si sono fatti solo grazie all’esperienza.”

 

Ettore Bassi moglie, figli, età, altezza e peso: le curiosità sull’attore de La Porta Rossa (FOTO)

Tottenham – Gent probabili formazioni e ultime news, sedicesimi Europa League