in ,

Giovanna Piras scomparsa 3 anni fa nel Cagliaritano: trovato il suo scheletro, giallo su cause morte

Assemini: Giovanna Piras, bidella 54enne, uscì di casa il 13 gennaio 2014 senza fare più ritorno. Scomparsa nel nulla, cercata invano per settimane. Il giorno in cui di lei si persero le tracce indossava un giaccone marrone, pantaloni scuri, scarpe da ginnastica grigie e una borsa a tracolla. A seguito di ricerche senza esito, che portarono la Procura anche ad indagare sul marito della scomparsa, Giorgio Garau di 61 anni, il fascicolo a carico dell’uomo fu poi archiviato.

Giovedì scorso 2 novembre l’inaspettata svolta nel caso: una coppia si è imbattuta nei resti della donna quasi per caso. Mentre percorreva a piedi una stradina di campagna ha scorto il cadavere in avanzato stato di decomposizione: era nascosto in un campo chiuso, tra l’erba alta, la struttura scheletrica ancora intatta e qualche residuo di indumenti, logorati dagli agenti atmosferici. I due, sprovvisti di cellulare, hanno dato l’allarme solo una volta rincasati.

I militari della stazione locale, giunti sul luogo del ritrovamento insieme ai colleghi del Nucleo investigativo provinciale, dopo vari accertamenti hanno appurato che quei resti appartenevano proprio a Giovanna Piras. Accanto al corpo alcune boccette di farmaci e il portafoglio con all’interno i documenti di identità appartenenti alla donna che, così vogliono le indiscrezioni, pare soffrisse di depressione e si sarebbe dunque potuta togliere la vita.

Potrebbe interessarti anche —> Brindisi 25enne uccide il padre a coltellate e chiama la Polizia: ecco come si è giustificato

Tuttavia al momento gli inquirenti non si pronunciano sulle possibili cause del decesso, in quanto sarà l’autopsia sui resti rinvenuti, che verrà effettuata nei prossimi giorni al policlinico di Monserrato, a darne contezza.

Per ora dunque non è possibile stabilire cosa sia accaduto, se la donna sia morta in seguito ad un malore, se abbia ingerito volontariamente dei farmaci per togliersi la vita o se, invece, sia stata aggredita. Da un primo e superficiale esame sul corpo, tuttavia, il medico legale non avrebbe riscontrato fratture craniche né ferite o segni che possano far ipotizzare la colluttazione o aggressione.

Le indagini

Il marito di Giovanna Piras – attualmente in carcere per avere palpeggiato una donna che passeggiava sul Lungomare del Poetto – subito dopo la scomparsa si rivolse a Chi l’ha visto?, facendo un accorato appello, poi riferì agli investigatori che la moglie era rientrata in casa tra il 28 e il 29 gennaio perché “aveva trovato la sua tazza sporca di latte e una cicca di sigaretta spenta in un bicchiere”. Dopo gli accertamenti dei Ris, però, emerse che il Dna analizzato era diverso da quello della donna scomparsa. Anche il terreno agricolo di proprietà dell’uomo fu passato al setaccio, così pure le campagne di Assemini, nell’Hinterland cagliaritano, senza però che le indagini approdassero ad un risultato. Per questo l’inchiesta fu archiviata.

OMICIDIO SUICIDIO NEL VIBONESE

Brindisi 25enne uccide il padre a coltellate e chiama la Polizia: ecco come si è giustificato

VIOLENTATA DAL COGNATO E PICCHIATA DAL MARITO

Roma: 14enni adescate in chat e stuprate, l’agghiacciante ricostruzione del Gip: “Un incubo durato un’ora”