in ,

Giovanni Lo Porto ucciso per errore da un drone americano, ecco chi era

La Casa Bianca ha reso noto che Giovanni Lo Porto, cooperante italiano, scomparso a gennaio del 2012 in Pakistan, nella provincia di Punjab, è stato ucciso per errore, durante un raid americano contro Al Qaeda compiuto a gennaio scorso tra Pakistan e Afghanistan. Nel corso dell’operazione, effettuata attraverso un drone della Cia, è stato ucciso anche un cittadino americano, Warren Weinstein. L’obiettivo era un nascondiglio jihadista e “c’era motivo di ritenere che nessuno dei due ostaggi fosse presente”.

Lo Porto era stato rapito all’inizio del 2012, insieme ad un collega tedesco, e si trovava in Pakistan in quanto lavorava per la ong tedesca Welt HungerHilfe “Aiuto alla fame nel mondo“, impegnata ad aiutare le popolazioni colpite dalle inondazioni del 2011. A rapirlo erano stati quattro uomini armati che lo avevano prelevato, insieme al collega tedesco, dopo appena quattro giorni dal suo arrivo in Pakistan. Mentre nell’ottobre del 2014 il cooperante tedesco era stato liberato di Lo Porto non si avevano notizie da tre anni, i due sequestrati erano stati separati, ma si sconosceva il luogo della sua prigionia. Solo adesso il Wall Street Journal citando “alti funzionari dell’amministrazione Obama” ha diffuso la notizia della sua morte avvenuta a gennaio scorso.

Giovanni Lo Porto originario di Palermo, aveva 40 anni, si era laureato a Londra e specializzato in Giappone in cooperazione internazionale. Il presidente statunitense Barak Obama in una nota della Casa Bianca ha dichiarato di assumersi “la piena responsabilità di quanto accaduto” aggiungendo: “Voglio esprimere le più profonde condoglianze alla famiglia di Giovanni Lo Porto e a quella di Warren Weinstein. E’ un giorno in cui si rafforzano i legami tra Stati Uniti e Italia, due Paesi che condividono gli stessi valori. L’impegno di Lo Porto riflette l’impegno nel mondo dell’Italia, nostra alleata e amica“. Per il Wall Street Journal l’incidente “rappresenta un duro colpo per la Central Intelligence Agency e per il suo programma segreto in Pakistan, che il presidente Barack Obama ha abbracciato ed esteso dopo il suo arrivo alla Casa Bianca nel 2009“. Secondo quanto ricostruito dai media d’oltreoceano la Cia aveva preparato il blitz dopo centinaia di ore di sorveglianza del rifugio di Al Qaeda, nonostante ciò non si era rilevata la presenza di due sequestrati.

Barilla offerte di lavoro 2018

Tester prodotti alimentari: come provare gratis i sughi Barilla “I Pestati”

selvaggia lucarelli silvia sardone

Selvaggia Lucarelli Facebook: difende Gianni Morandi e zittisce Giuseppe Grasselli