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Giovinazzo: gravissima la bimba di 6 anni colpita dal cavo di una giostra

Una bimba è rimasta gravemente ferita alla testa dopo il cedimento improvviso del cavo di una giostra. È successo ieri sera a Giovinazzo (Bari), in un parco giochi allestito in occasione della festa del patrono del paese. Ogni anno, infatti, viene costruito un Lunapark in città per la festa della Santissima Maria di Corsignano. Stando ad una prima ricostruzione la bambina di 6 anni sarebbe stata colpita da un cavo di circa un metro e mezzo. Il tirante si sarebbe staccato di netto dalla ruota panoramica per bambini mentre la giostra era in funzione. Le cause sono ancora da accertare.

Al momento dell’accaduto la piccola si trovava nel passeggino in compagnia dei genitori. Il tirante di acciaio staccatosi dall’attrazione avrebbe colpito prima il braccio della mamma e, di riflesso, la bambina alla testa. In parole povere la madre ha attutito il colpo, facendo così da scudo alla figlia. I genitori spaventati hanno subito chiamato il 118. Dopo le prime operazioni di soccorso la bambina è stata portata al Pronto Soccorso del Policlinico di Bari dove è stata sottoposta ad alcuni accertamenti. Le sue condizioni sarebbero apparse sin da subito piuttosto gravi. La bimba, che è nella notte è stata sottoposta anche ad un intervento chirurgico è attualmente ricoverata con prognosi riservata.«I medici sono cattivi perché mi hanno fatto la bua», queste sarebbero state le prime parole della piccola. A riportale il sindaco di Giovinazzo, Tommaso Depalma, che questa mattina si è recato subito in clinica per far visita alla famiglia e per verificare personalmente il bollettino medico della bambina. «Dobbiamo ancora accertare le cause dell’incidente, non sappiamo cosa sia successo! Non so se sia stata colpa di un montaggio poco corretto o di un cedimento strutturale. Se ne occuperanno di certo i carabinieri, che ringrazio assieme al 118: entrambi sono stati pronti e precisi nelle operazioni di soccorso!» ha dichiarato il primo cittadino ai giornalisti. La madre, invece, ha voluto tranquillizzare l’intera comunità pugliese scossa per quanto l’accaduto:«Ora mia figlia è vigile e sveglia, i medici mi hanno rassicurato su questo. Sarà necessario monitorarla nei prossimi giorni, ma ci auguriamo che non ci siano altri danni».

Ora toccherà alle forze dell’ordine indagare su quanto successo. I carabinieri nel frattempo hanno eseguito i dovuti rilievi tecnici e messo sotto sequestro la ruota panoramica.

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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