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Giovinco al Toronto: ecco a cosa si è ridotto il calcio

Una volta si giocava per la maglia, un tempo nelle partite importanti c’erano alcuni calciatori che giocavano fino all’ultimo minuto per portare a casa i tre punti e per far felici i propri tifosi. Una volta i contratti milionari facevano scalpore, oggi invece sono all’ordine del giorno, anzi, alcuni calciatori forse guadagnano anche di quanto meritano.
L’attaccante della Juventus Sebastian Giovinco ha raggiunto l’accordo con una squadra della MLS, campionato americano, il Toronto, firmando un contratto molto più conveniente rispetto a quello con la Juventus. A Luglio Giovinco sarà un calciatore del Toronto e percepirà un ingaggio di dieci milioni l’anno.

Il calcio, uno degli sporti più seguiti al mondo, a cosa si è ridotto? Il calcio ormai è uno sport comandato dai più ricchi: sceicchi, arabi o petrolieri russi acquistano squadre finanziando il loro mercato. La conseguenza è che i calciatori non giocano più per la maglia, bensì per i soldi, per avere un ingaggio più cospicuo rispetto a quello che già percepiscono.

 

Il campionato italiano viene ancora una volta colpito dal ciclone del denaro: dopo Gilardino, Nesta, Di Vaio, anche Giovinco si trasferirà nel nuovo continente, seguendo la scia che ha lasciato il denaro.
Calcio uguale denaro, un’equazione soddisfatta, questo ormai è quello che rimane dello sport più bello al mondo.

Written by Vincenzo Mele

Nato a Napoli il 13 Agosto 1996, si è diplomato al Liceo Classico Adolfo Pansini, in Napoli. Attualmente frequenta la facoltà di Lettere moderne all'Università Federico II di Napoli. Giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei giornalisti della Campania. Si occupa di sport, tv e gossip.

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