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Giro d’Italia 2015 15ª tappa: Contador ipoteca la Maglia Rosa, la frazione va a Mikel Landa

Dopo la scossa data da Alberto Contador alla classifica generale e i 2’28” guadagnati sul diretto concorrente per la Maglia Rosa Fabio Aru, oggi si arriva al traguardo storico di Madonna di Campiglio, con Marco Pantani nel cuore e nella mente di tutti gli amanti del ciclismo. La quindicesima tappa del Giro d’Italia 2015, partita questa mattina da Marostica e giunta al traguardo dopo 165 Km, è stata una delle frazioni più dure in programma, ed è il quarto arrivo in salita in questa 98 esima edizione del Giro d’Italia. Il primo Gpm è quello della Fricca, 2a categoria pendenza media al 5,6% massima al 10%. Lunga discesa e poi si sale di nuovo sul durissimo Passo Daone, Gpm di 1a categoria 8,4 Km di salita con pendenza media 9,2% massima 14%. Un’altra discesa impegnativa e poi ai 15,5Km dall’arrivo con pendenza media del 5,9% e massima del 12%.

Il Gruppo Maglia Rosa ha affrontato la prima parte della tappa ad andatura molto elevata, quindi è stato molto difficile far partire la fuga giusta. Sulle ultime rampe del Passo Fricca ci prova Giovanni Visconti (Movistar), 12° in classifica a più di 6′ dalla Maglia Rosa Contador, insieme al siciliano si aggrega il vincitore della tappa di Imola Ilnur Zakarin (Katusha), con la maglia blu Benat Intxausti (Movistar) subito dietro. Dopo pochi Km si aggregano altri 7 corridori che però non reggono il passo imposto imposto da Visconti, al comando ai piedi del Passo Daone erano in 3: il siciliano della Movistar (12° in classifica a 6’04” da Contador), Sioutsou (Sky) e Dupont (Ag2R). I fuggitivi arrivano a un massimo vantaggio di 3’40”, ma il gruppo Maglia Rosa non sembrava intenzionato a far andare in porto la generosa fuga che, infatti, vengono ripresi ai piedi dell’ultima salita.

Il ritmo forsennato dell’Astana di Aru isola Contador dai suoi compagni e riduce a pochissime unità il gruppetto maglia Rosa. Lo stesso Contador sprinta al traguardo volante di Pinzolo guadagnando altri 2″ su Aru, il quale, nel momento in cui il suo compagno Landa aumenta l’andatura, si stacca. Così Contador ne approfitta e si conferma padrone di questo Giro d’Italia 2015. Ma è il russo Trofimov (Katusha) a lanciare lo scatto decisivo, su di lui si riporta Mikel Landa che va a conquistare una meritatissima vittoria di tappa, su gentile concessione del padrone di questo Giro d’Italia, davanti a Trofimov e Contador, guadagnando altri 4″. Encomiabile comunque lo sforzo di Aru che ha dato tutto per non perdere le ruote dello spagnolo.

 

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