in

Giro d’Italia 2015 20ª tappa: doppietta di Aru sul Sestriere, Contador, in crisi, limita i danni

Ultima fatica per i corridori del Giro d’Italia 2015, prima della passerella conclusiva di Milano che chiuderà la 98ª edizione della corsa rosa. La 20 esima tappa di questo Giro d’Italia è stata una delle frazioni più affascinanti, soprattutto per l’ascesa sul mitico Colle della Finestre, eletto Cima Coppi di questo Giro, ossia la vetta più elevata toccata dagli atleti (2178 metri). L’ascesa è cominciata al chilometro 155 dei 199 previsti, della tappa da Saint-Vincent a Sestriere. La salita del Colle delle Finestre è una delle più dure (18,7 Km pendenza media del 9,2% e massima del 14%) è unica nel suo genere, in quanto metà asfaltata e metà sterrata.

La prima ora di gara, come in tutto lo svolgersi del Giro d’Italia, si è corsa su ritmi molto alti. La fuga riesce a partire soltanto dopo 36 Km ed è composta da nove uomini: Busato (Southeast), Boem (Bardiani), Bandiera (Androni), Zakarin (Katusha), Berard (Ag2R), Berlato (Nippo-Vini Fantini), Ulissi (Lampre), Izaguirre (Movistar), Saramotins (Iam). Ma il gruppo maglia rosa, guidato dalla Tinkoff di Contador, lascia un massimo vantaggio di 2’25” riprendendo diversi attaccanti proprio ai piedi del Colle delle Finestre.

L’ultimo ad arrendersi è Ilnur Zakarin, vincitore a Imola, il russo percorre quasi completamente in solitaria le durissime rampe del Colle delle Finestre. Ma quando la strada comincia a farsi sterrata è Mikel Landa a lasciare il gruppo dei migliori per riportarsi alla ruota del russo e transitare per primo alla Cima Coppi. Momento durissimo per Alberto Contador rimasto da solo negli ultimi 2 Km della salita e giunto con un ritardo di 1’27” da Landa e 50″ da Aru allo scollinamento. Sull’ultima ascesa verso Sestriere, con pendenze decisamente più dolci, Landa e Zakarin vengono ripresi da Aru, che suggella la seconda posizione in classifica generale, Hesjedal, Kruijswijk e Uran. Ai -2 Km scatta Aru, alla sua ruota si mantiene soltanto Uran, ma il colombiano non può resistere al secondo scatto di Aru che va vincere la sua seconda tappa in questo Giro d’Italia 2015. Alberto Contador, che ha seriamente temuto per la sua Maglia Rosa, grazie alla sua classe e alla sua personalità ha limitato i danni ed è arrivato con 2’25” di ritardo da Aru, sufficienti allo spagnolo per aggiudicarsi il suo secondo Giro d’Italia, anche questa volta senza conquistare neanche una tappa.

Seguici sul nostro canale Telegram

gatti

Maxi Zoo lavora con noi 2015: posizioni aperte in varie città

attacchi di panico cura sintomi

Attacchi di panico: cosa fare? Chi colpiscono? Si guarisce? Quanti ne soffrono?