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Giro d’Italia 2015 dodicesima tappa: Gilbert trionfa a Vicenza, Contador guadagna su Aru

La dodicesima tappa del Giro d’Italia 2015, partita questa mattina da Imola dopo 190 Km è arrivata a Vicenza. Come consuetidine in questo Giro d’Italia è stata una tappa molto difficile da interpretare per i 187 corridori ai nastri di partenza. La frazione è stata divisa in due parti: la prima (130 Km) è stata completamente pianeggiante, e il gruppo compatto per i primi 70 Km l’ha affrontata a una media superiore ai 50 Km/h. Ai -60 Km i corridori, giunti in provincia di Padova, hanno affrontato la prima salita: quella di Castelnuovo, Gpm di quarta categoria con punte dell’11%. Poi c’è stata la salita di Crosara, Gpm di terza categoria con picchi spaventosi del 17%, alla quale è seguita una difficile discesa. Infine i corridori hanno affrontato l’ascesa del Perarolo, breve ma impegnativa con punte del 10%. Il tutto condito da un’abbondante e costante pioggia che da ieri accompagna questo Giro d’Italia e che ha reso le strade davvero molto insidiose.

Viste le andature molto sostenute nessun corridore, nonostante tantissimi scatti e controscatti, è riuscito a far partire la fuga giusta. Soltanto al Km 75 cinque corridori riescono a staccarsi dal gruppo maglia rosa: Gretsch (Ag2r), Apollonio (Androni), Barbin (Bardiani), Elissonde (Fdj) e Van der Lijke (Lotto Nl). I battistrada hanno raggiunto un massimo vantaggio inferiore ai 3′, grande lavoro della Etixx Quick Step che si mette in testa al gruppo e raggiunge i fuggitivi ai -63Km dall’arrivo. In questo che è stato il Giro d’Italia delle fughe ( 6 quelle giunte al traguardo) i fuggitivi hanno scelto la tappa sbagliata per tentare la sorta.

Come ieri, sulla dura ascesa di Crosara, la maglia rosa Contador ha voluto testare la condizione di Aru con un “colpetto” nei pressi dello scollinamento, al quale il corridore sardo ha risposto con leggera difficoltà. Sull’ascesa di Perarolo ci prova, ancora una volta, Franco Pellizzotti (Androni)  raggiunto in discesa da Tanel Kangert (Astana). Ma nell’ultimo strappo parte Philippe Gilbert che raggiunge Kangert e mette la sua firma su questo Giro d’Italia sul traguardo di Vicenza. Brutte notizie per Aru, arrivato con 8″ di ritardo, inoltre Contador è arrivato dietro a Gilbert prendendosi 6″ di abbuono. Ora Fabio Aru è distante 17″ dal leader di questo Giro d’Italia Alberto Contador.

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