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Giulio Regeni: la rabbia dell’Italia “basta con verità di comodo”

E’ lo stesso Premier Matteo Renzi a chiamare la famiglia di Giulio Regeni per tranquillizzarla in merito al ritrovamento dei documenti del 28enne. Nella nottata tra Giovedì e Venerdì è stata rilanciata la notizia del ritrovamento di alcuni oggetti appartenuti al 28enne friulano nell’appartamento di una persona legata ad una banda di sequestratori. I cinque criminali, adesso accusati dell’omicidio di Regeni, sono stati uccisi durante uno scontro a fuoco con la polizia egiziana. “Vogliamo la verità e Al Sisi lo sa perfettamente” così il Presidente del Consiglio in merito al caso. Anche il Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni aveva contattato i genitori di Giulio per ribadire l’impegno dell’Italia nella ricerca della verità.

Siamo certi della fermezza con la quale saprà reagire il nostro Governo – così scrivono i genitori del ragazzo ucciso al Cairoa questa oltraggiosa messa in scena che peraltro è costata la vita a cinque persone, così come sappiamo che le istituzioni, la nostra procura ed i singoli cittadini non ci lasceranno soli a chiedere ed esigere verità. Lo si deve non solo a Giulio ma alla dignità di questo Paese“. Anche la Procura di Roma attraverso le parole di Pignatone si è espressa sulla verità emersa dalla capitale egiziana “La Procura di Roma ritiene che gli elementi finora comunicati dalla Procura egiziana al team di investigatori italiani presenti al Cairo non siano idonei per fare chiarezza sulla morte di Giulio Regeni e per identificare i responsabili dell’omicidio“.

Intanto alcuni amici di Giulio Regeni smentiscono che alcuni oggetti rinvenuti nella borsa siano appartenuti al ricercatore. “Io posso dire che gli occhiali da sole ritrovati non sono i suoi“, le parole di Amr Asaad. Mohammed el Sayed, altro amico del ricercatore conferma che Giulio non ha mai fatto uso di droga. Nella sacca sono stati infatti ritrovati 15 grammi di hashish. Sono molti i lati oscuri che circondano il caso e la tesi del Ministero dell’Interno del Cairo non sta convincendo nessuno.

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