in ,

Giulio Tremonti indagato per corruzione: avrebbe preso una maxi tangente da Finmeccanica

Giulio Tremonti, nel marzo 2009, quando ricopriva la carica di ministro dell’Economia nel quarto governo Berlusconi, avrebbe preso una tangente da 2,4 milioni di euro da Finmeccanica (controllata dal Tesoro). Questa l’ipotesi di reato compiuto dall’ex Ministro, stando alle accuse della Procura di Milano che ha predisposto un’indagine in merito nei riguardi di Tremonti, di uno dei suoi soci commercialisti di studio, Enrico Vitali, dell’ex presidente di Finmeccanica, Pierfrancesco Guarguaglini, e di Alessandro Pansa, ex direttore finanziario.

Giulio Tremonti avrebbe ricevuto una presunta tangente, veicolata attraverso la ‘copertura’ di una parcella professionale, liquidatagli a saldo da Finmeccanica per una apparente consulenza sui profili fiscali dello studio “Vitali Romagnoli Piccardi & Associati” di cui l’ex ministro, suo fondatore, è socio.

Caltanissetta Discariche abusive amianto

Discariche abusive a Caltanissetta: amianto nascosto nelle miniere dismesse

processo caso yara ultime news

Caso Yara, il criminologo: sarebbe stata uccisa altrove e da più persone