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Glee, Finn Hudson non morirà come Cory Monteith

È passato poco più di un mese quando, il 13 luglio scorso, è stato ritrovato in un hotel nel centro di Vancouver il corpo esanime di Cory Monteith. Una volta fatta l’autopsia si è scoperto che a stroncare la vita del 31enne attore canadese è stato un cocktail fatale di eroina e alcool. Glee

Un problema di dipendenza da cui il giovane stava tentando di uscire tanto da essere entrato, qualche mese prima, in terapia. La notizia che tutti si aspettavano è arrivata:  dopo il lutto dei familiari e della fidanzata Lea Michele, la premiere della quinta stagione della serie televisiva “Glee”, che l’aveva reso celebre, sarebbe stata spostata solo di una settimana: la prima negli USA dovrebbe essere il 26 settembre e in Italia il 27 . Gli sceneggiatori avrebbero pensato di ricordare Cory Monteith con un episodio tributo, dopo due dedicati ai Beatles.

L’interrogativo era come allontanare Cory e quindi il suo personaggio. All’inizio gli autori volevano far sparire Finn in circostanze simili a quelle reali, ma poi il produttore esecutivo e creatore Ryan Murphy ci ha ripensato cambiando idea perché, in fondo, questo è un tributo alla vita di un personaggio. Un episodio che non è facile da scrivere e che non sarà neppure facile da girare per gli attori, in particolare per Lea. La prossima settimana inizieranno le riprese dell’episodio-tributo ed autori e cast, dopo aver girato, si prenderanno delle settimane di pausa per rivedere i piani di lavoro.

 

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