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Gli 8 alberi di Natale 2014 più strani del mondo

Si accendono gli alberi di Natale in tante città del mondo, da New York a Sidney, da Roma a Città del Messico e quest’anno sono tanti gli abeti  di Natale da record. Ecco dove sono gli alberi “Super” del Natale 2014:

Il più atteso: l’albero di New York, che sarà montato presso il Rockfeller Centre. E’ un abete norvegese di 25 metri e 150 quintali, acceso il 3 dicembre in diretta TV, composto interamente da luci e una punta di cristalli swarovski, 25 mila per l’esattezza. Questo super albero rimarrà illuminato dalle 45 mila luci a Led eco-friendly fino al 7 di gennaio.

Il più grande: l’albero più grande è a Dortmund, in Germania. In realtà, è la città stessa che si attribuisce il primato. L’abete, alto 45 metri, è illuminato da 48 mila luci. Di immense dimensioni è anche il puntale: un angelo luminoso alto circa 4 metri e del peso di 200 chili.

Il più anticonformista: è quello di Parigi, situato presso i magazzini Lafayette. Seguendo la tradizione rivoluzionaria di un popolo che si contraddistingue nel mondo per l’inventiva e l’originalità, i grandi magazzini hanno  lanciato l’albero di Natale al contrario. Le radici decorano la cupola stile Art Nouveau, mentre il tronco-cono scende giù per 25 metri.

Il più illuminato: è quello degli Universal Studios Japan di Osaka, in Giappone. E’ un albero brillantissimo, da primato, con le sue 364.200 luci che fanno da addobbi-luminazione. La sua altezza è pari a 38 metri.

Il più futuribile: è la Torre di Agbar, a Barcellona, in Spagna, un grattacielo ricoperto da più di 4.500 tasselli illuminati a led.

Il più giocoso: si trova in Australia ed è fatto di Lego. Più precisamente, sono stati impiegati, pensate, 500.000 mattoncini di lego, 1.200 ore di lavoro per  costruirlo, e 10 metri di altezza per dare ad esso la giusta forma. In realtà, è il più grande albero di Natale dell’emisfero sud. E’ situato nel cuore della città Down Under.

Il più strano: si trova a Guerrero in Messico. Questa volta non è finto, bensì vero. Da un abete vivo e vegeto, con bravura e precisione, i giardinieri della città messicana, hanno creato un “albero dei balocchi”, alto 22 metri, e pieno zeppo di done per bambini. Perfetto per il mondo delle fiabe.

Il più sacro: è quello che è stato donato a Papa Francesco, per il suo secondo Natale in Vaticano. Si tratta di un abete bianco, che arriva dalla Calabria, dalla provincia di Catanzaro, per l’esattezza. E’ alto 25 metri, ha un’età di 70 anni, e svetta in Piazza San Pietro a Roma, cuore della Cristianità.

Fonte e foto Vanity Fair

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