in ,

Google fa arrestare un utente di Gmail per immagini illegali, polemiche sulla tutela della privacy

Il più grande dei motori di ricerca, Google, si candida a diventare il sorvegliante del web. Ha infatti, intercettato ad Houston, in Texas, nella posta elettronica di John Henry Skillern, un utente, di Gmail, immagini compromettenti di minorenni. I responsabili di Mountain View hanno segnalato le missive al “National Center for Missing and Exploited Children” le cui indagini si sono concluse con l’arresto di Skillern accusato di possesso di materiale pedopornografico.

google polemiche sulla tutela della privacy

La causa sicuramente buona, di combattere i crimini che avvengono sul web, ha scatenato una serie di polemiche ed interrogativi sul diritto alla privacy e al monitoraggio di Google sui suoi fruitori. Alla Bbc, Emma Carr, presidente del gruppo di tutela dei diritti degli utenti “Big Brother Watch”, ha dichiarato che gli utenti di Google hanno diritto di conoscere le azioni compiute del motore di ricerca, per controllare e analizzare le mail considerate illegali e quali tipi di attività sono considerate illecite.

Secondo le precisazioni di David Drummons, responsabile dell’ufficio legale di Mountain View, nel mirino di Google non ci sarebbero attività, come la pirateria o ispirate a qualsiasi tipo di odio, ma in base alla collaborazione con Internet Watch Foundation, si controllerebbe soltanto il materiale relativo ad abusi sui minori, che una volta individuato viene rimosso dal motore di ricerca.

giorgia e manfredi

Anticipazioni Uomini e Donne e Temptation Island: chi saranno i tronisti della prossima stagione?

silvio berlusconi forza italia

Legge elettorale, Matteo Renzi-Silvio Berlusconi incontro in corso