in

Governo 2018, Di Maio e l’accordo con Salvini? Sì, ma a una condizione: “Montecitorio è del M5S”

È un accordo di facciata o veritiero? Matteo Salvini e Luigi Di Maio cercano punti di convergenza per il proprio programma politico e la formazione del Governo 2018 cercando di “spartirsi” le pietanze che si possono degustare al gran buffet di Roma. E se il Movimento 5 Stelle apre alla Lega per un accordo sulle nomine di Presidente della Camera e del Senato, Di Maio non può che porre dei paletti: “Montecitorio spetta al Movimento 5 Stelle, la volontà degli italiani parla chiaramente.” Tutto ciò in virtù del risultato delle elezioni politiche 2018 del 4 marzo: “Ho ricordato a Salvini che il Movimento 5 Stelle è la prima forza politica del Paese, con il 32% dei voti, pari a quasi 11 milioni di italiani che ci hanno dato fiducia, e che alla Camera abbiamo il 36% dei deputati.”

Leggi anche: Le news sulle elezioni politiche 2018, tutte le curiosità 

Governo 2018, Di Maio: “Oggi incontriamo i DEM”

“Per noi questa volontà è sacrosanta e vogliamo che venga rispecchiata attraverso l’attribuzione al Movimento della presidenza della Camera”. ha concluso su Facebook, il capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio. Si tratta di un passo che serve tra l’altro per la battaglia sui vitalizi dove sembra esserci il pieno appoggio di Matteo Salvini.  Il leader ha anche riconosciuto il successo elettorale della Lega  e ha dato il la ai futuri incontri per discutere la presidenza delle Camere: “Domani i nostri capigruppo Giulia Grillo e Danilo Toninelli si confronteranno anche con le altre forze politiche”. Tra queste, anche i dem.

Governo 2018, il Movimento 5 Stelle guarda al Nord

Per la formazione del Governo 2018 e in vista di un programma di durata quinquennale, il Movimento 5 Stelle si pone l’obiettivo di parlare a tutti gli italiani: “Non vogliamo trascurare il Nord che ci ha premiato”, dicono i pentastellati. E il leader del  Movimento 5 Stelle, nella giornata di ieri, si è fatto trovare pronto nel capoluogo lombardo dove ha parlato alle imprese — prima da Confcommercio poi in un incontro privato a Confartigianato, intervallato da un briefing con Davide Casaleggio —: una mossa per dire che il Movimento 5 Stelle vuole rappresentare potenzialmente il governo di tutti.

Crisi del debito italiano e rallentamento del Pil nell'Eurozona: lo scenario apocalittico di Schroeders

Governo 2018, Matteo Salvini chiama Luigi Di Maio e promette: “Nostra priorità tagliare vitalizi ai parlamentari”

Pop-up, il parcheggio 3 in 1 che è anche parco e serbatoio per le inondazioni