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Governo 2018 mandato esplorativo, Luigi Di Maio su Facebook: “Occasione per fare chiarezza, ribadiremo la nostra posizione”

È una giornata di svolta per il Governo 2018 con il mandato esplorativo affidato alla presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati. Bisognerà capire se c’è, o meno, la possibilità di un esecutivo con una maggioranza Centrodestra – Movimento 5 Stelle. Intanto, proprio il capo politico del partito pentastellato augura: “buon lavoro alla presidente del Senato e ringraziare il presidente Mattarella per questa decisione. Questa per noi è un’occasione preziosa per fare chiarezza anche perché l’Italia non può più aspettare. Alla presidente del Senato esporremo le nostre posizioni e le nostre proposte coerentemente con quanto abbiamo già affermato negli ultimi giorni”.

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Governo 2018 mandato esplorativo, Di Maio: “Urgenza per un esecutivo”

“Abbiamo appreso che il presidente Mattarella ha affidato alla presidente del Senato il compito di verificare l’esistenza di un a maggioranza tra la coalizione di centrodestra e il M5S”, spiega Di Maio che ribadisce l’urgenza di un governo per il Paese. “E non credo che la fretta sia solo legata all’escalation ma soprattutto allo stato in cui versano le famiglie italiane e io non vedo l’ora di mettermi al lavoro sugli aiuti alle famiglie che fanno figli, sull’abolizione di 400 leggi che rendono un inferno la vita delle imprese, sul reddito di cittadinanza, sull’assunzione di nuovi agenti delle forze dell’ordine, sullo stop al business dell’immigrazione e su una seria lotta alla corruzione”, sottolinea Di Maio.

Il Movimento 5 Stelle: le posizioni dopo la nomina della Casellati

“Questo è il primo dei passaggi cruciali per arrivare alla formazione di un governo del cambiamento per l’Italia”. Ma per Di Maio non cambia il pensiero su Silvio Berlusconi e sui veti già posti alla Lega e al centrodestra nelle scorse settimane. A confermarlo è anche Vito Crimi, mentre Toninelli ribadisce: “Ci siamo rivolti alla Lega e al Pd perché si può fare una convergenza, però vogliamo che il Pd ci risponda. Siamo noi che abbiamo preso l’iniziativa già da settimane per un contratto di governo. Nel frattempo, un comitato scientifico creato da Di Maio di docenti universitari terzi, non nostri, sta facendo un’analisi sulle convergenze giuridiche dei programmi nostri con quello della Lega e del Pd, un lavoro preparatorio al contratto di governo”.

 

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