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Governo news, Brunetta (FI): «Flat tax a tre aliquote? E’ un ossimoro, una stupidaggine»

«Flat tax a tre aliquote? E’ un ossimoro, una stupidaggine». E’ duro Renato Brunetta (Forza Italia), intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus. L’argomento sono le tensioni sulla legge di bilancio tra Movimento 5 Stelle, Lega e il ministro Tria. Brunetta sostiene, come già prima della formazione del governo gialloverde, che due forze antitetiche, con due programmi che confliggevano l’uno con l’altro, non potranno mai accordarsi davvero, nonostante il contratto di governo. E così la distanza diventa plastica sui provvedimenti simbolo dei due partiti, la Flat Tax per la Lega e il reddito di cittadinanza per il Movimento 5 Stelle. E Tria rivendica per sé un ruolo “forte”, a tal punto che nella bozza del Def, alla voce rapporto deficit-Pil non è disposto ad andare oltre quel 1,6% che Europa (e mercati) chiedono all’Italia perché non finisca a gambe all’aria.

Sulle tensioni M5S-Lega-Tria per legge di bilancio, Brunetta ha detto: «Tria ha attorno a sé un governo nato da due forze antitetiche, che avevano due programmi che confliggevano l’uno con l’altro: il diavolo e l’acqua sante. Due istanze politico-programmatiche diventano impossibili da sintetizzare se quelle due forze politiche vanno al governo insieme, burro e cannoni. Questa è l’essenza di questo governo, dell’impossibilità di questo governo se non a spese di tutti gli italiani perché la soluzione è: spendiamo di più, facciamo flat tax e reddito di cittadinanza in deficit, i conti saltano, gli investitori se ne vanno, lo spread schizza a mille e sarà crisi economica. Se salta lo spread vuol dire che il valore dei titoli diminuisce, le banche non hanno più capitale a garantire i loro prestiti e quindi vuol dire chiusura dei rubinetti verso le famiglie e le imprese, quindi crisi economica. Tria deve fare una sintesi rispettosa dei vincoli di bilancio, dei vincoli dell’Europa, ma soprattutto credibile per i mercati che sono quelli che devono comprare i nostri titoli. L’Italia ha bisogno dei mercati, mentre i mercati non hanno bisogno dell’Italia, possono tranquillamente andare altrove. Questo governo è figlio della volontà popolare? Falso. La volontà popolare aveva dato il 37% al centrodestra e 32% al M5S, quindi in maniera relativa era stata data la maggioranza alla coalizione di centrodestra. Il tutto aveva dato un numero di parlamentari rilevanti al centrodestra, ma non tali da avere la maggioranza in parlamento. Fuori dal parlamento, è stata costruita un’altra maggioranza (Lega e M5S) che non è figlia della volontà popolare perché questi due partiti si erano presentati su posizioni opposte».

Quindi qual è il collante di Lega e M5S? Potere e poltrone secondo Brunetta. «Come fanno due forze politiche del genere a stare insieme? C’è un collante, un attak, un artiglio che è potentissimo e si chiama potere, poltrona, televisione, antitrust, Consob. E’ un potere di coesione enorme, al di là della politica economica. Ad oggi sono passati 120-130 giorni dalla formazione del governo, lo spread è aumentato proprio per la confusione dentro al governo, i capitali sono scappati, la capitalizzazione di borsa è diminuita di altri 100 miliardi e tutto perché i mercati hanno dato un giudizio negativo su questo governo. La gente è preoccupata, se andate in giro vedrete sconcerto e preoccupazione nella gente».

La Fat tax a tre aliquote è una stupidaggine. «E’ una contraddizione in termini – dice Brunetta – flat vuol dire piatto quindi ad una sola aliquota. Farla con tre aliquote è un ossimoro, ghiaccio bollente, è una stupidaggine. Se facendo tre aliquote si riduce un po’ la pressione fiscale va bene, ma non è flat tax. Basterebbe dire: non facciamo la flat tax perché i grillini non la vogliono, mi dispiace vi abbiamo imbrogliato, abbiate pazienza. Stessa cosa vale per il M5S col reddito di cittadinanza, che non si farà come hanno promesso ma lo faranno passare per tale, un altro imbroglio. Non si scappa, adesso si devono vedere i risultati perché a giudicare non è tanto l’Europa ma sono i mercati».

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