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Governo news, Di Maio: «Chi pensa di poter suonare il requiem si sbaglia di grosso». Ma intanto la Lega diserterà il Cdm di sabato

«Chi pensa di poter suonare il requiem di questo governo si sbaglia di grosso».
Così si è espresso poco fa il vicepremier Luigi Di Maio, ospite di W l’Italia su Rete4. Intanto però la Lega diserterà il Consiglio dei ministri di sabato prossimo, già annunciato oggi dal presidente Conte in conferenza stampa a Bruxelles. «Il decreto resta così, no a nuovo Cdm» ha detto Matteo Salvini.
Di Maio durante la trasmissione Mediaset è tornato sulla vicenda del condono previsto dalla bozza del Dl fiscale«Nella bozza – ha ripetuto il vicepremier pentastellato – c’erano delle cose che non andavano bene. Abbiamo fatto una riunione di una giornata nella quale si è convenuto di mettere un tetto di centomila euro per quanto riguarda la pace fiscale, poi ci siamo detti che siccome stiamo mettendo il tetto di centomila euro non ci interessano gli scudi penali per gli evasori. Io non posso dare uno scudo penale a chi si è macchiato di auto-riciclaggio».

Poi ha attaccato ancora chi vuole difendere gli evasori fiscali, rivendicando su questo punto la battaglia storica del Movimento 5 Stelle.«Qualunque testo sia in discussione in questo momento il Movimento non lo può votare in Parlamento. Ho combattuto per anni l’immunità per i parlamentari figurarsi se la voglio dare agli evasori – ha ribadito Di Maio – L’unica cosa che devo ai cittadini è l’integrità del Movimento, noi abbiamo una sola parola: non si fanno scudi fiscali».

«Credo che neanche gli elettori della Lega si vogliano impuntare sullo scudo penale per chi si macchia del reato di riciclaggio. Questo irrigidimento di queste ora va risolto in una riunione. Sono contento che il premier Conte abbia convocato il Cdm» ha detto Di Maio. Peccato che la Lega non sia dello stesso avviso. E mentre Salvini è a Bolzano per la campagna elettorale in Alto Adige e su Facebook continua a pubblicare post a proposito dello scontro con la Francia sui migranti, l’esercito della propaganda a 5 stelle lo attacca. “Non fare ca**ate e ascolta Di Maio –  si legge in un commento pubblicato questo pomeriggio – niente condono e vogliamo il carcere per gli evasori….non ascoltare il centrodestra e Forza Italia….forza 5 stelle”. Non è l’unico, sono decine i commenti dello stesso tenore: pare che la cosa per la prima volta stia sfuggendo di mano a Salvini, di solito molto bravo a gestire la sua comunicazione social.

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Written by Andrea Monaci

47 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

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