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Nuovo Governo: quale esecutivo e quale Presidente del Consiglio?

Nuovo Governo: domani iniziano le consultazioni

Dopo le dimissioni di Matteo Renzi, domani alle 18 inizieranno le consultazioni del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per risolvere la crisi ed affidare l’incarico per la formazione di un nuovo governo. Le consultazioni termineranno sabato alle 17: solo allora sapremo se il capo dello Stato si sarà chiarito le idee sull’esecutivo che dovrà traghettare l’Italia alle elezioni ed avremo un nuovo premier “in pectore”.

Nuovo Governo: quale esecutivo?

A seconda del tipo di governo che prenderà forma dopo le consultazioni delle forze politiche al Quirinale, cambia il “papabile” Presidente del Consiglio, vediamo alcune ipotesi

Governo politico di brevissima durata

Si tratterebbe di un governo di scopo di brevissima durata, giusto per attendere la pronuncia della Consulta sull’Italicum ed indire nuove elezioni. In questo caso la guida sarebbe affidata ad un esponente del PD: data l’indisponibilità di Matteo Renzi, potrebbe essere l’ex Ministro dei Beni Culturali ed esponente di punta del PD Dario Franceschini a prendersi carico della responsabilità di traghettare il paese alle elezioni, senza metter mano alla legge elettorale. Il secondo candidato per guidare un simile esecutivo potrebbe essere Paolo Gentiloni, Ministro degli Esteri uscente.

Governo istituzionale sostenuto da tutte le forze politiche

E’ l’ipotesi più gradita al Colle, almeno secondo alcuni osservatori. Dovrebbe essere un esecutivo di alto profilo, sostenuto da tutte le forze politiche presenti in Parlamento, che si occuperebbe di scrivere e approvare una legge elettorale condivisa. Un’utopia? E’ invece forse l’ipotesi più accreditata per uscire dall’impasse in cui finirebbe il paese se si andasse al voto con una legge, l’Italicum, che non garantisce maggioranze sicure al Senato a chi dovesse aggiudicarsela alla Camera. Un governo del genere potrebbe essere guidato solo dalla seconda carica dello Stato, il Presidente del Senato Pietro Grasso.

Governo tecnico di media durata

La terza e meno probabile delle ipotesi in campo è quella di un governo tecnico. Si tratterebbe di un esecutivo a questo punto di media durata, che possa affrontare anche i nodi economici e gli impegni internazionali di cui è costellato il 2017, con la prospettiva di durare fino al termine naturale della legislatura, cioè la primavera del 2018. Il candidato ideale per questo governo è Pier Carlo Padoan.

Nuovo Governo: i “papabili” premier

  • Dario Franceschini
    Già Ministro dei Beni Culturali nel Governo Renzi, Dario Franceschini è un esponente di punta del Partito Democratico. Dal 22 dicembre 1999 all’11 giugno 2001 è stato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri nei governi D’Alema II, Amato II, mentre dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014 è stato Ministro per i Rapporti con il Parlamento e il coordinamento dell’attività di governo nel governo Letta.
  • Pietro Grasso
    Ex magistrato, è diventato Presidente del Senato il 16 marzo 2013 dopo essere stato eletto nelle fila del Partito Democratico.
  • Pier Carlo Padoan
    Già Ministro dell’Economia e delle Finanze nel Governo Renzi, Padoan è stato Direttore esecutivo per l’Italia del Fondo Monetario Internazionale dal 2001 al 2005, vice segretario generale dell’OCSE il 1º giugno 2007, quindi capo economista per la stessa organizzazione da 1º dicembre 2009.
  • Paolo Gentiloni
    Già Ministro degli Esteri del Governo uscente, è considerato un “Renziano” di ferro.

Written by Andrea Monaci

49 anni, è direttore editoriale di Urbanpost.it fin dalla sua fondazione nel 2012. Ha iniziato la sua carriera nel 1996, si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto per "Il Secolo XIX", "Lavoro e Carriere", "La Voce dei Laghi", "La Cronaca di Varese".

Gonazlo higuain

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