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Graph Search Facebook, cos’è e come funziona il motore di ricerca social

La rivoluzione tanto attesa. Il countdown è terminato, ieri pomeriggio, poco dopo le ore 19 italiane, quando è entrata nel vivo la conferenza stampa indetta dai vertici dirigenziali di Facebook. Tutti si aspettavano il lancio del nuovo smartphone, “griffato” dal re dei social network, ed invece ecco la sorpresa (seppure parziale).

Arriva “graph search”, il motore di ricerca “social” integrato in Facebook. Dopo anni di lavori, test più o meno riusciti e maldestri tentativi di nascondere le proprie velleità legate al mondo del “search”, con l’inizio del 2013 è giunto il momento di svelare i piani.

Già nel corso della conferenza stampa di presentazione, ancor prima che gli ospiti potessero rivolgere la temuta domanda, si è tenuto a precisare che “si tratta di social search, non di web search”. Per intenderci: non vogliamo entrare in conflitto con Google, un altro che, proprio come Facebook, detiene il monopolio del proprio mercato.

graph social search

COS’E’. Sin dalla sua presentazione ufficiale, com’era prevedibile, tra gli utenti sul web è iniziato un vero e proprio tam tam alla ricerca di maggiori informazioni su “graph search”. Un termine sconosciuto ai più, finora “masticato” solo dagli addetti ai lavori, che a dirla tutta nella traduzione in lingua italiana non è proprio il massimo da un punto di vista estetico e della fidelizzazione degli utenti. Che, comunque, prima o poi ci prenderanno l’abitudine. Cos’è nel dettaglio questo nuovo motore di ricerca? Offre la possibilità a tutti gli utenti iscritti a Facebook di effettuare delle ricerche mirate, direttamente all’interno della piattaforma, tenendo in considerazione (o meglio, esaltando) quelli che sono punti in comune, gusti, preferenze, etc. ovviamente espressi durante la loro “esperienza” sul social network.

Nel corso della presentazione alla stampa (maggiori info su Content Lab), con centinaia di Paesi collegati da tutto il mondo, sono stati illustrati numerosi esempi su cosa potrà fare effettivamente l’utente utilizzando “graph search”.

Per conoscerlo meglio e per “testarlo” sarà necessario, almeno in Italia, attendere ancora qualche giorno poiché al momento è in ancora in fase “beta”.

In compenso, collegandosi alla sezione ufficiale Graph Search su Facebook, è già possibile richiedere l’iscrizione, mettendosi in una sorta di lista d’attesa. Inoltre è possibile fare un piccolo test su cosa sarà questo nuovo motore di ricerca tutto social.

graph search facebook

COME FUNZIONA. Ancora qualche giorno ed anche in Italia sarà possibile testare “graph search” su Facebook. Bisognerà quindi attendere per conoscerne il reale funzionamento. La certezza riguarda la grafica, illustrata nel corso della conferenza stampa di presentazione, che a dirla tutta ricorda molto quella di Pinterest (il social network delle immagini). L’altro punto fermo, invece, sono le relazioni sociali legate che gusti, preferenze, “like”, etc. espressi nel tempo dagli utenti proprio su Facebook.

Immaginiamo che sarà così più facile rintracciare utenti che vivono nella propria città, piuttosto che appassionati dello stesso genere musicale, o ancora tifosi della medesima squadra di calcio. Quello che era un vero punto debole della “piattaforma perfetta”, vale a dire un motore di ricerca dalle performance decisamente discutibili, potrebbe trasformarsi nel nuovo punto di forza di Facebook. Impegnato a respingere, a colpi di novità ed effetti a sorpresa, la rimonta del rivale per eccellenza: Twitter.

Marc Zuckerberg Facebook Social Media Marketing

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