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Graph Search: il nuovo motore di ricerca, quali domande fare?

Di cosa stiamo parlando esattamente? Di una sorta di Google capace di connettere tutte le tracce che ogni utente lascia sul proprio profilo (dai dati personali ai vari commenti, tipo l’ormai famoso “mi piace”) per strutturare delle “sottotracce di ricerca” o “raccomandazioni”. Per capirci: occorre digitare delle domande precise sul nuovo nato in casa Facebook per ottenere delle precise informazioni, tipo: quali amici sono stati in vacanza in Francia? Oppure: quali sono le foto che mi piacciono? O ancora: gli amici che vivono a Roma? o quali sono i ragazzi del mio ex fidanzato che sono single?

graph search facebook

Quindi Graph Search sarà il nostro nuovo compagno virtuale che ci seguirà nell’effettuare delle ricerche su varie categorie utilizzando delle parole chiave, e verbi, nomi, preposizioni, pronomi e avverbi. Attraverso pochi elementi, combinati nel modo giusto, potenzialmente sarà quindi possibile conoscere ogni legame che unisce gli utenti di Facebook.

Naturalmente ci sono anche delle domande da evitare, come quelle troppe specifiche e dettagliate, poiché Graph Search non è un nuovo Google, o determinati avverbi che non sono al momento contemplati dal nuovo motore di ricerca.

Mark Zuckenberg, il fondatore di Facebook, ha fatto sapere che il nuovo progetto è a lunga distanza, e soltanto nel giro di cinque anni si potranno raggiungere gli obiettivi prefissati e quindi uno stato soddisfacente del nuovo motore di ricerca.

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