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“Grease” su Canale 5 stasera: tutte le curiosità sul film cult con John Travolta e Olivia Newton-John

Alle 21.20 questa sera, 27 giugno 2019, su Canale 5 andrà in onda Grease, uno dei film americani ambientati negli anni ’50 di maggior successo. Un evergreen, un classico del 1978 che è sempre un piacere guardare. Diretto da Randal Kleiser e interpretato da John Travolta e da Olivia Newton-John, Grease è tratto dall’omonimo musical di Jim Jacobs e Warren Casey. Ma non è questa la sola curiosità che vogliamo condividere con voi. Se avete amato le vicende di Danny Zuko, il leader dei Thunderbirds, dell’ingenua fidanzata Sandy e dei suoi amici studenti della Rydell High School ecco alcune chicche da conoscere assolutamente sul film cult. 

Grease: curiosità e aneddoti sul film cult

Partiamo dal titolo e dall’indimenticabile sigla animata (tant’è che all’inizio la pellicola avrebbe dovuto essere un cartone!). Grease significa letteralmente “brillantina” e allude ovviamente al gel per capelli che andava di moda nei Fifties. Come riporta però “Buzzfeed” era un chiaro omaggio pop a tutto ciò che era unto negli anni ’50: il cibo ad esempio, ma anche i motori, che sono comunque non marginali nel film. Pensate soltanto alla scena della corsa in auto o a quella del Drive-In e ancora al locale dove Sandy, Rizzo, Franchie, Marty e Jan sono solite incontrarsi. Passiamo ad altro: la storia è ambientata in un liceo degli Usa, ma in realtà nessuno degli attori protagonisti era in età da scuola. Il cast era composto sì da giovani attori, ma tutti avevano superato l’età per stare dietro ai banchi. John Travolta all’epoca del film aveva 23 anni, Jeff Conaway ne aveva 26 e Stockard Channing addirittura 33 anni. Olivia Newton-John 29 (Incredibile ma è davvero così!).

Colonna sonora, lutti sul set e incidenti vari

Un’altra curiosità riguarda sempre una dei protagonisti. La musica è l’anima del film – la colonna sonora, che è stata pubblicata e distribuita su un doppio LP della RSO Records, è rimasta per diverse settimane al primo posto delle classifiche in molti paesi – tuttavia una delle interpreti non sapeva ballare. Per non rinunciare si giunge ad un compromesso: Dina Manoff (che interpretava Marty Maraschino) era tutt’altro che abile, così sapientemente il regista decise di escluderla dalle coreografie. Una prova di ciò trova giustificazione nella scena del ballo di fine anno, a cui la ragazza partecipa, ma senza esibirsi. Ma non è stato questo il solo intoppo e vogliamo svelarne alcuni – più o meno gravi. Olivia Newton-John, che passa dall’essere la Sandra Dee che tutti vorrebbero per fidanzata a giovane pantera col giubbotto e pantaloni di pelle, ha raccontato un aneddoto legato alla scena finale del lunpark: la tuta nera, che la fascia completamente ed evidenzia le forme eccezionali, era davvero un incubo per lei. Scomoda oltremodo: in un’intervista l’attrice ha raccontato che sul set una volta si inceppò la zip e lei era terrorizzata all’idea non poter andare in bagno per tutta la durata del set. Incidente brutto poi per Annette Charles, che interpretava Cha Cha DiGregorio, nemica di Sandy, la quale incinta, durante le riprese, ha avuto una gravidanza extra-uterina. Proprio per questo l’attrice è stata ricoverata d’urgenza per un intervento chirurgico. Non il solo dolore sul set di Grease: non tutti sanno, infatti, che John Travolta ha recitato con un lutto grande nel cuore. Proprio nel 1977 la sua fidanzata Diana Hyland morì per un tumore al seno. Spesso il giovane attore chiamava il regista per piangere e confidarsi, insomma era tutt’altro che felice.

La parte di Danny Zucco, un errore importante nel doppiaggio e molto altro…

Altre curiosità? I succhiotti sul collo di Rizzo, la più spigliata delle ragazze, erano veri. L’attrice Stockard Channing ha dichiarato in un’intervista che Jeff Conaway, alias Kenickie, ha insistito nel crearli sul suo collo di persona. Vai a capire perché… Chiudiamo così? No. Un’altra chicca riguarda sempre John Travolta. Nel cast di Grease figura anche la sorella maggiore, Ellen, che appare nel musical nella scena in cui le cameriere del Frosty Palace guardano in tv la diretta del ballo della scuola. Praticamente lei è quella sulla sinistra! Andate matte per John Travolta? Beh, per la parte di Danny si pensò anche a Henry Winkler, che interpretando Fonzie in Happy Days sarebbe stato perfetto in quel ruolo. Ma rifiutò non senza pentirsene poi qualche anno dopo, vista la fama del film. Per il ruolo di Danny Zuko si pensò anche a Patrick Swayze, che rifiutò per problemi di salute. Concludiamo con una delle scene più famose: quella della gara automobilistica. La curiosità ha a che fare col doppiaggio. In quello italiano c’è un errore di traduzione: a un certo punto Leo dice a Danny: «Corriamo per le Pink Ladies: chi vince se le becca!», alludendo al gruppo di ragazze della Rydell High School (appunto le “Pink Ladies”). Nella versione originale però questi dice «We run for pinks!». Però col termine “pinks” si intendevano i certificati che gli automobilisti dovevano procurarsi se possedevano delle auto da corsa e che per il colore della carta in gergo venivano appunto chiamati “pinks”. La competizione, quindi, si disputerebbe per il possesso legale delle auto, e non per avere le Pink Ladies. Insomma la nostra versione è un po’ più «romantica».

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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