in ,

Greta e Vanessa, cosa dicono le chat che le collegano ai ribelli siriani

Nei giorni scorsi i media e soprattutto internet si sono scatenati su e contro Vanessa Marzullo e Greta Ramelli. Proprio quest’ultima, la bionda, sembra essere al centro di una rete di contatti siriani piuttosto opaca. Il punto è che la Ramelli, ed evidentemente anche la Marzullo, si sarebbe affidata a contatti spesso reperiti via Facebook e solo di rado incontrati, in ogni caso mai in maniera approfondita, di persona. Tra questi contatti, il cui epicentro era la città di Homs, si trovavano ribelli siriani vicini sia alle formazioni laiche che a quelle islamiste, oltre a semplici simpatizzanti della resistenza siriana e immigrati sul suolo italiano dal ruolo poco chiaro.

Pare non ci sia nulla di penalmente rilevante a carico né di Greta e Vanessa né dei loro contatti, ma sicuramente dalle inchieste della Procura di Roma e di alcuni media italiani, emerge il quadro piuttosto traballante fatto da una rete di contatti fragile, che non è difficile immaginare le abbia addirittura potute vendere ai rapitori, e di una forte simpatia delle due ragazze verso i ribelli siriani. Un mix di inesperienza e buona volontà che è risultato fatale.

cina gay, cina app gay

Cina: ecco l’app che aiuta i gay a combinare matrimoni di facciata

applicazione WhatsApp

WhatsApp Plus su pc con Google Chrome: le novità per chattare