in ,

Greta e Vanessa rapite video: la reazione dei genitori

Siamo Greta Ramelli e Vanessa Marzullo. Il governo e i suoi mediatori sono responsabili delle nostre vite. Supplichiamo il nostro governo e i suoi mediatori di riportarci a casa prima di Natale. Siamo in estremo pericolo e potremmo essere uccise”. Greta parla in inglese con gli occhi bassi, senza volgerli mai alla camera, il cartello che Vanessa brandisce porta la data del 17 dicembre 2014.

Le due cooperanti italiane rapite in Siria a luglio appaiono sensibilmente dimagrite, pallide e affaticate; si sta ancora verificando l’autenticità del filmato. Ricordiamo che si tratta di due ragazze italiane poco più che 20enni. La Farnesina al momento non rilascia dichiarazioni in quanto ricorda quanto sia delicato, anzi delicatissimo, questo rapimento del quale si sta occupando.

Il padre di Vanessa, in seguito al video dice all’Adnkronos: “Non ci sono parole, dopo aver visto quel video io non ho parole ma siamo contenti di averle viste, siamo ottimisti. Certo che ho visto il video, ma per noi non cambia niente. Non ci sono parole, non voglio commentare quelle immagini”. L’uomo aggiunge poi di aver notato che pare che le due giovani stiano bene, per quanto si possa star bene in quelle condizioni.

L’uomo asserisce, infine, di essere sempre “meno in contatto” con il Ministero degli Esteri, come lui anche la famiglia di Greta.

arisa, protesta animalista

Arisa con la pelliccia su Facebook: la protesta degli animalisti

capodanno 2015

Capodanno 2015, Flavio Insinna batte Gigi D’Alessio