in

Greta Scarano, Senza nessuna pietà e Squadra Antimafia 6: intervista esclusiva

Da Squadra Antimafia 6 a Senza nessuna pietà, passando per i Liceali e Romanzo Criminale. Greta Scarano, attrice poliedrica, ha raccontato ad Urbanpost i retroscena del film che la vede coinvolta con Pierfrancesco Favino annunciando che a breve sarà su set di Suburra, il nuovo film di Stefano Sollima.

greta scarano intervista

Senza nessuna pietà è il film del momento. Presentato nella sezione Orizzonti a Venezia 71 è stato  giudicato come la proposta più interessante. Cosa ci puoi raccontare del film? Senza Nessuna Pietà è prima di tutto, secondo me, una storia d’amore. Al centro c’è Mimmo, un uomo stanco della vita che gli è stata imposta, che in fondo vuole solo essere felice. Quando incontra Tania, un’aspirante escort, si manifesta la concreta possibilità che questo possa accadere.  Quando fra due persone così diverse tra loro scatta qualcosa che ancora non si può chiamare amore, in un contesto in cui questo sentimento è praticamente unico, ecco che si scatenano delle conseguenze prepotenti e anche violente.

Come è stato lavorare con Pierfrancesco Favino e come è stato essere diretta da Michele Alhaique, il tuo compagno? Lavorare con Pierfrancesco è stata un’esperienza molto importante e significativa. E’ un grande attore che si mette completamente al servizio del progetto in cui è coinvolto, è un professionista serio che lavora instancabilmente e che si mette alla prova con grande coraggio. Mi ha insegnato che il lavoro dell’attore significa non avere paura di accettare un personaggio in maniera totalizzante, anche se questo vuol dire ingrassare venti chili. Michele, invece, è un giovane regista con uno sguardo unico, che non si può inserire in una categoria predefinita. E’ un attore, il che gli permette di capire i meccanismi che scattano negli attori e sa perfettamente di cosa hanno bisogno. E’ sempre estremamente chiaro nell’esprimere il suo punto di vista ed è facile lasciarsi dirigere da lui in quanto trasmette una grande solidità. Il fatto che sia il mio compagno è stato per me un grande aiuto, stiamo insieme da parecchi anni e questo ci permette di capirci con uno sguardo. Dopo che il film è uscito, molti nostri amici e amiche attori ci hanno detto che più di tutto, hanno apprezzato la direzione degli attori perché si vedeva perfettamente che Michele li ha molto amati. Ed è proprio come mi sono sentita io durante le riprese.

Il personaggio che ti è stato affidato è ricco di sfaccettature, quali difficoltà hai incontrato nel fargli prendere forma? E’ stato un processo molto lungo, visto che ho letto la sceneggiatura 3 anni fa e con Michele non abbiamo mai più smesso di parlarne. Il mio personaggio all’inizio del film è una bambina imprudente che si sta per schiantare contro un muro, alla fine del film è una donna con una maturità che lei stessa non sapeva di avere. Mi sono concentrata proprio su questa trasformazione, fatta di piccoli cambiamenti progressivi, ma naturali, affidandomi alla sceneggiatura e soprattutto a Michele. Inoltre, ho fatto un lavoro sul mio corpo: a parte essere diventata bionda, che è stata un’idea di Michele, ho anche perso qualche chilo su indicazione del nostro costumista, Mariano Tufano. Secondo lui (ma io stessa ho sposato questo punto di vista) Tanya investe tutto nel suo corpo che deve essere nella miglior forma possibile per ottenere i maggiori guadagni. Io dovevo essere totalmente a mio agio nei panni striminziti di Tanya, dovevo come lei sentirmi sicura negli shorts e sui tacchi alti. Mi sono messa sul tapis roulant e non sono più scesa

Dopo il Festival del Cinema di Venezia e il Toronto International Film Festival cosa si è aggiunto al tuo bagaglio di esperienze? Sono due festival internazionali dove ho potuto confrontarmi con film provenienti da tutto il mondo, storie, autori, sguardi tanto diversi ed ho capito che il cinema italiano può uscire dai propri confini ed essere apprezzato anche all’estero. Perché se un film ha qualcosa da raccontare, pure se ambientato nella periferia romana in un contesto di strozzinaggio e violenza, può essere universalmente compreso e avere un impatto profondo anche su un pubblico straniero.

greta scarano squadra antimafia 6

Hai iniziato a recitare prestissimo e sei saltata da Un Posto al Sole al grandissimo successo di Squadra Antimafia, passando per Romanzo Criminale e I Liceali. Fra tutti i personaggi interpretati in queste serie quale ti è piaciuto di più e quale ti ha dato più problemi? Più di tutti ho amato il personaggio di Susanna Gargione dei Liceali, uno spirito libero e pieno di sfaccettature che mi ha divertito moltissimo. Il mio personaggio di Squadra Antimafia è probabilmente quello che mi ha dato qualche complicazione, visto che non è facile immergersi in un contesto così lontano da me come l’antimafia. Ma di problemi reali sinceramente non ne ho mai avuti.

Come ti sei trovata all’interno del cast di Squadra Antimafia e quali difficoltà hai dovuto affrontare fra le numerosissime scene d’azione? Girare Squadra Antimafia vuol dire far parte di una specie di ingranaggio perfetto. La troupe è perfettamente rodata e il cast altrettanto. Per le scene d’azione (che sono quelle che preferisco perché mi diverto tantissimo) c’è sempre uno stunt coordinator che ti spiega esattamente cosa fare. A volte sei costretto a fare movimenti non naturali per te, ma che risultano naturali in macchina. E’ importante sforzarsi di immergersi nelle situazioni per essere credibile.

Che progetti hai per il futuro? Ti vedremo più al cinema o in televisione? Io spero di più al cinema, ma mi piace la televisione di qualità. Come per esempio Intreatment 2, che andrà in onda su Sky Atlantic da gennaio. Sono Elisa, una nuova paziente del dottor Mari, Sergio Castellitto.  La prossima settimana invece inizio le riprese di Suburra, il nuovo film di Stefano Sollima, infatti sono al settimo cielo.

Costantino Della Gherardesca

Pechino Express 3 anticipazioni quinta puntata: quali saranno i nuovi eliminati?

lucy cinema film classifica

La classifica dei film più visti al cinema: 25-28 settembre 2014