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Grillo a Piombino accusa tutti: sindacati, PD e lavoratori

Piombino è al momento una piazza calda e sensibile. La crisi della principale fabbrica della città toscana è rimbalzata alle cronache nazionali proprio in questi giorni, l’Acciaieria Lucchini è in grave difficoltà finanziaria, l’altoforno della fabbrica è vetusto e andrebbe sostituito. Al momento l’attività è stata sospesa , in attesa che magari un comparatore modernizzi la fabbrica, consentendo il salvataggio di quasi quattro mila lavoratori. Due giorni fa è arrivata l’intesa di programma per la ripresa industriale di tutta l’area. Infine arriva Beppe Grillo e dal palco attacca tutti .

Beppe Grillo M5S

Ai lavoratori dice che non chiederà i loro voti: “continuate pure a votare il Pd, questo è il regno schifoso della peste rossa io non voglio voti da voi”. La campagna elettorale per le elezioni europee è senza esclusioni di colpi, non risparmia i sindacati che a suo dire hanno preso in giro gli operai. Propone ai suoi ascoltatori, accorsi sotto il palco, di “processare il PD” e di rovesciare come un calzino l’Europa.

Secondo il fondatore del Movimento 5 Stelle se si fosse arrivati a Piombino col reddito di cittadinanza, il lavoro si potrebbe anche perderlo: “se gli garantisci un reddito possono anche perderlo un posto, e lo perderanno. Basta, non devono più sperare in questa classe politica che deve essere allontanata il più presto possibile».

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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