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Grillo-Bersani, botta e risposta: “Impresentabili”, “Leninisti”

Oggi c’è stato un nuovo botta e risposta tra Grillo e Bersani che allontana ancor di più, se mai sia esistita, la prospettiva di una collaborazione tra PD e Movimento 5 Stelle, a partire dall’elezione del nuovo Presidente della Repubblica.

A dare il via alle “danze” il leader del Movimento 5 Stelle sul suo blog che in riferimento all’elezione dei Presidenti di Camera e Senato scrive “Sanno di essere impresentabili e quindi devono presentare sempre qualcun altro. Per loro ci vuole un po’ di conservatorismo compassionevole.”

Massimo D'Alema

Poi Grillo attacca ancora sull’ipotesi, peraltro mai fatta da alcun esponente del PD, di una candidatura di Massimo d’Alema al Quirinale: “La candidatura di D’Alema sarebbe irricevibile dall’opinione pubblica. Un fiammifero in un pagliaio. Il Paese non reggerebbe a sette anni di inciucio. Un passo indietro preventivo e una smentita, anche indignata per le ‘voci infondate’, sarebbero graditi”, dice il leader M5S.

A stretto giro di posta arriva la reazione del Segretario PD che da Brescia dice “Il M5S fa riunioni chiuse e poi vuole lo streaming quando va dal capo dello Stato, secondo un antico e conosciuto leninismo”. Poi esclude ogni ipotesi di governo riedizione dell’esperienza con Mario Monti, confermando di fatto uno scenario di nuove elezioni sempre più vicine.

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