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Guerrina Piscaglia news, il mistero della valigia di padre Gratien: “Deve sparire”

Padre Gratien – il sacerdote congolese indagato per concorso in sequestro di persona per il caso Guerrina Piscaglia – sembrava nervoso ed agitato nelle intercettazioni fattegli a settembre 2014 ed ora in mano alla Procura di Arezzo. Dice a Padre Giovan Battista, con lui in canonica a Ca’ Raffaello, il giorno in cui la casalinga 50enne scomparve, di dover andar via da lì, di essere “a rischio” e di dover far sparire una valigia.

Gratien Alabi si preoccupa – sempre secondo quanto estrapolato dalle intercettazioni – perché Mirco (suo amico nonché marito di Guerrina) lo ha visto trasportare quella “valigiona” e gli ha fatto domande in merito. “Sono riuscito a far sparire la valigia di ******”, è questa la frase misteriosa, ma c’è un omissis che non permette di risalire al proprietario della valigia di cui però padre Gratien fa menzione.

“Devo parlare in francese”, dice il sacerdote congolese a padre Giovan Battista, così che Mirco non lo capisse. Si sente tutti gli occhi puntati addosso e ha paura. Cosa nascondeva quella valigia? E, soprattutto, a chi appartiene e che fine ha fatto? Misteri insoluti, questi, che potrebbero indurre il Gip Piergiorgio Ponticelli a prendere provvedimenti restrittivi nei riguardi di Padre Gratien, la cui posizioni nell’inchiesta non è tutt’ora chiara. Il religioso, infatti, alla mezzanotte del 24 aprile tornerà ad essere libero, in quanto scadranno i termini del suo divieto d’espatrio, e potrebbe decidere di andar via dall’Italia portando con sé verità nascoste sulla sparizione di Guerrina Piscaglia.

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