in ,

Guerrina Piscaglia news a Mattino 5: nuove dichiarazioni della prostituta rumena che accusa padre Gratien

La prostituta rumena che ebbe con padre Gratien un rapporto continuativo e alla quale il sacerdote elargì ingenti quantità di denaro, ha rilasciato nuove dichiarazioni alla trasmissione di Rete 4, Quarto Grado, rimandate in onda oggi a Mattino 5. Cristina, questo il suo nome, ha raccontato: “Non sapevo che fosse un prete, mi diceva di chiamarsi George … lui faceva il professore a Firenze. Quando l’ho riconosciuto in tv l’ho chiamato al telefono e gli ho detto ‘sei un bugiardo! che hai fatto, hai ammazzato la signora?’ e lui mi risposto ‘taci, non parlare al telefono … stai attenta che a te faccio qualcosa di simile’ io mi sono spaventata”.

Cristina avrebbe subito minacce dal sacerdote congolese accusato di avere ucciso Guerrina Piscaglia e che a suo dire avrebbe voluto sposarla prima che lei scoprisse la sua vera identità: “Voleva fare una famiglia con me, mi diceva che una donna gli aveva ‘mangiato’ un sacco di soldi e quando gli ho chiesto ‘chi è questa donna?’ lui ha risposto ‘non c’è più’ …”.

E proprio quel “non c’è più” andrebbe a ricollegarsi con quanto scritto a penna da padre Gratien negli appunti sequestrati dagli inquirenti – “Guerrina non c’è più” – considerati di fondamentale importanza per le indagini, in quanto sue autentiche riflessioni. Intanto si attende di conoscere la decisione (attesa per mercoledì 20 maggio) del giudice del Tribunale del Riesame di Firenze in merito alla richiesta di scarcerazione presentata da Luca Fanfani, avvocato di padre Gratien. Il legale ha denunciato la mancata indagine sui cellulari del figlio e del marito di Guerrina, che la donna usata per inviare sms, sottolineando la lacunosità dell’inchiesta sulla scomparsa della 50enne di Ca’ Raffaello. Ed anche il Gip nell’ordinanza di arresto aveva chiesto che si facessero degli accertamenti sulla Fiat Panda blu del religioso, mai controllata dagli investigatori.

Trapani, 15enne ruba l’auto ai genitori e uccide un ciclista

9 cose vietate nel mondo ma legali in Italia