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Guerrina Piscaglia news processo: la Corte respinge tutte le richieste di padre Gratien

Ieri è stata celebrata la prima udienza del processo a carico di padre Gratien Alabi, il prete congolese in carcere dal 23 aprile scorso con l’accusa di avere ucciso Guerrina Piscaglia, la casalinga scomparsa da Ca’ Raffaello (Arezzo) il 1° maggio del 2014. La Corte d’Assise ha respinto infatti le richieste di perizie avanzate dalla difesa del religioso, finalizzate a verifiche approfondite sui presunti scottanti sms di depistaggio e i pizzini sequestrati nella camera del convento in cui risiedeva il loro assistito, rinviando la valutazione delle stesse ad un altro momento. Ne ha dato notizia Il Corriere di Arezzo.

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No anche alle telecamere in Aula richieste dall’imputato, così hanno deciso i giudici della Corte d’Assise. Esclusi inoltre dalla lista dei testimoni in favore del religioso i tre consulenti scelti dalla difesa: un criminologo, un tecnico esperto di telefonia ed un logico processuale.

Rigettata anche la richiesta dei legali di padre Gratien di escludere dalle prove a carico dell’imputato la traccia di liquido seminale appartenente al sacerdote, rinvenuta sul divano della canonica: la Corte ha infatti stabilito la validità del test del Dna, che dunque entra a pieno titolo nelle carte del processo. La prossima udienza, che vedrà il dibattimento entrare nel vivo, è in calendario per il prossimo 8 gennaio.

Foto da Il Corriere di Arezzo

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