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Guerrina Piscaglia ultime notizie a Mattino 5: il killer sapeva del cimitero in disuso, svolta vicina?

Gli ultimi aggiornamenti relativi al caso della scomparsa di Guerrina Piscaglia, oggi a Mattino 5, hanno confermato in toto le indiscrezioni emerse negli ultimi giorni da fonti investigative: i resti ossei ritrovati dai carabinieri su indicazione di una sensitiva nel cimitero di San Gianni, frazione a pochi chilometri da Ca’ Raffello e Sestino, nell’Aretino, sembrerebbero appartenere proprio a Guerrina Piscaglia, la donna scomparsa nel nulla il 1° maggio di un anno fa.

“Ho appena finito di piangere” ha commentato ai microfoni della trasmissione la suocera di Guerrina, il cui figlio, Mirco Alessandrini, nonché marito della donna scomparsa, è indagato per false dichiarazioni. Con lui è indagato per concorso in sequestro di persona il sacerdote congolese, padre Gratien Alabi, il quale ha sempre negato categoricamente di avere avuto una relazione sentimentale con Guerrina, benché gli sms intercorsi tra loro provino esattamente il contrario.

Domani o al massimo giovedì 9 aprile è previsto il responso del medico legale sulle analisi dei reperti ossei rinvenuti nella botola del cimitero in cui, è stato acclarato, nessuno veniva seppellito da almeno 3 anni. Gli inquirenti sarebbero convinti che chi ha commesso il delitto, decidendo di occultare propriò lì le ossa del cadavere, fosse perfettamente a conoscenza del fatto che quel piccolo cimitero non fosse frequentato, certo che quindi il rinvenimento delle stesse sarebbe stato molto improbabile. Il killer, stando alle ultime news emerse, non avrebbe agito da solo. Continuano senza sosta le indagini degli inquirenti, fortemente indirizzate alla cerchia di persone molto vicine a Guerrina.

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