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Guido Conti morto suicida: Rigopiano e i sensi di colpa, ma la famiglia smentisce

Guido Conti morto suicida a Pacentro (L’Aquila). L’ex comandante provinciale del corpo forestale di Pescara, da un mese dimessosi dall’arma dei carabinieri, si è tolto la vita sparandosi un colpo di pistola all’interno della sua auto. Il suo corpo senza vita è stato ritrovato dentro la vettura, parcheggiata in una stradina di campagna a Pacentro. In queste ore è emerso un dettaglio che rende ancora più drammatica questa triste vicenda: Guido Conti avrebbe lasciato una lettera ai familiari per spiegare le motivazioni del suo gesto estremo. Una lettera d’addio in cui emergerebbe la tragedia di Rigopiano quale causa del suo malessere e senso di colpa divenuti insopportabili.

“Da quando è accaduta la tragedia di Rigopiano la mia vita è cambiata. Quelle vittime mi pesano come un macigno. Perché tra i tanti atti ci sono anche prescrizioni a mia firma. Non per l’albergo, di cui non so nulla, me per l’edificazione del centro benessere, dove solo poi appresi non esserci state vittime. Ma ciò non leniva il mio dolore. Pur sapendo e realizzando che il mio scritto era ininfluente ai fini della pratica autorizzativa mi sono sempre posto la domanda: Potevo fare di più?“.

Il messaggio ai familiari: “Non vivo. Vegeto, facendo finta d’essere vivo” 

Un uomo angosciato, tormentato. Questo uno stralcio, ripreso in queste ore da molti organi di stampa, dei due messaggi che l’ex comandante avrebbe lasciato ai familiari. Due lettere trovate dopo la sua morte, di cui una indirizzata all’ex premier Matteo Renzi, nella quale difendeva il Corpo forestale contro l’accorpamento nell’Arma deciso dal Governo, l’altra ai parenti stretti (moglie e due figlie).

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Diffusasi questa notizia della possibile correlazione tra i fatti di Rigopiano e il suicidio, un familiare di Conti ha preso le distanze da tale supposizione, con queste parole all’Ansa: “Apprendiamo con immenso dolore come la morte del nostro congiunto sia stata messa in relazione alla tragedia di Rigopiano. Stupisce che questa correlazione sia stata da taluno ipotizzata in assenza di qualsiasi collegamento diretto e indiretto tra l’attività svolta da Guido e le vittime di Rigopiano. Tutto ci aggiunge dolore al dolore”. Il funerale dell’ex generale dei carabinieri forestali sarà celebrato domani, lunedì 20 novembre.

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