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Hitler: da pittore mancato a sanguinario dittatore

Delle tragedie e del dolore causati da Adolf Hitler, durante la seconda guerra mondiale, si è visto e detto tutto il possibile e molti ancora oggi, fra paesi e persone coinvolti dal suo odio sanguinario, ne portano le ferite. Eppure anche Hitler coltivava delle velleità artistiche: aveva una considerevole passione  per la pittura, hobby che avrebbe potuto consentirgli d’intraprendere una carriera artistica.

Pittura

Aveva una certa dimistichezza con i pennelli e le tele, tanto è vero che vi sono numerosi suoi quadri, diversi trovati nel nord dell’Austria,  per lo più raffiguranti paesaggi di luoghi dove si svolsero alcune delle più cruente battaglie della prima guerra mondiale alla quale lo stesso Hitler prese parte come soldato.

Tuttavia quella per l’arte pittorica, da lui praticata con continuità sia prima che dopo il primo conflitto mondiale, fu destinata a restare solo una passione incompiuta: infatti quando tentò di essere ammesso presso l’Accademia delle Belle Arti di Vienna, per ben due volte non fu ammesso con la motivazione di essere inadatto alla pittura. Pare che i suoi punti deboli nel dipingere stessero nel disegno e nella prospettiva.

photo credit: angelocesare via photopin cc

photo credit: Recuerdos de Pandora via photopin cc

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