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“Ho tagliato i capelli per te”. A Viareggio Alba, 10 anni, taglia la sua treccia per aiutare i bambini malati

Una storia bellissima e commovente, di quelle che cercheremo di raccontarvi sempre più spesso qui su UrbanPost, arriva da Viareggio. A raccontarla per primo il quotidiano locale Il Tirreno. E’ la storia di una bimba di 10 anni di nome Alba. Che cosa ha di speciale questa bambina? Forse qualcuno direbbe “nulla”, invece noi non ci riusciamo. E con noi migliaia di altri che si sono sorpresi, emozionati, commossi per il suo gesto.

Oltre ad un nome bellissimo, Alba ha un grande cuore. E aveva anche dei bellissimi capelli. Scriviamo “aveva” perché la piccola viareggina ha preso una decisione importante. Alba ha deciso di rinunciare ai suoi capelli e tagliare la sua bellissima treccia. Perché lo ha fatto, vi starete chiedendo? Per un motivo importante, di quelli che ti fanno prendere decisioni senza pensarci troppo: aiutare altri suoi coetanei che soffrono. Solo che nel caso di Alba, considerata l’età, il gesto assume un significato ancora più forte.

Alba ha donato i suoi capelli, la sua lunghissima treccia, per aiutare i bambini malati di cancro. La sua splendida treccia servirà infatti per creare una parrucca, una delle molte necessarie nei reparti di oncologia pediatrica italiani. La mamma di Alba ha raccontato nell’intervista al Tirreno che tutto è nato da una notizia curiosa letta su Facebook: negli Stati Uniti sui social molti ragazzi, soprattutto maschi, venivano presi in giro perché si lasciavano crescere i capelli. Questi ragazzi spiegavano che non era una moda, ma un modo per poter donare i capelli a bambini, adolescenti e persone rimaste calve per le conseguenze della in seguito alla chemioterapia.

Così la mamma di Alba ha contattato un’associazione italiana che si occupa proprio di assistere i bambini malati di cancro, la Roma A.T.R.I. onlus. Chiunque può compiere questo gesto, semplice ma bellissimo: impacchettare i propri capelli e spedirli. E tutti i bambini che desiderano farlo possono compiere lo stesso gesto di Alba: il pacchetto speciale sarà accompagnato da una lettera, indirizzato ad un amico o un’amica sconosciuta, che gioirà per questo magnifico dono. “Mi chiamo Alba, mi sono tagliata i capelli a caschetto proprio per te. Vivo a Viareggio: vuoi diventare la mia amica di penna? Ti auguro di guarire presto!!!”. Vorremmo poter raccontare, ogni giorno, storie di un’Italia popolata da milioni di Alba, piccole e grandi che siano.

(prima foto da Il Tirreno, seconda foto repertorio)

Written by Andrea Monaci

49 anni, è direttore editoriale di Urbanpost.it fin dalla sua fondazione nel 2012. Ha iniziato la sua carriera nel 1996, si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto per "Il Secolo XIX", "Lavoro e Carriere", "La Voce dei Laghi", "La Cronaca di Varese".

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