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Hortillonnages, orti che galleggiano…

Amiens, capitale della Piccardia, riserva sorprese ai suoi visitatori. Certamente l’antica Cattedrale di Notre Dame è da visitare, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO  come esempio di architettura gotica. Senz’altro i bambini si divertirebbero a trovare l’uscita dal labirinto disegnato nel pavimento. Sicuramente gli appassionati di Verne sarebbero contenti di vedere dove passò gli ultimi anni della sua vita e, dove gli occhi de “Il giro del mondo in ottanta giorni” si chiusero. Però, se si cerca qualcosa che sia la vita e la natura, con dinamiche proprie del luogo, antiche ma ancora vive, allora dobbiamo andare a vedere gli Hortillonnages!

hortillonnages barca nel canale

Il fascino romantico di questa preziosa città resta racchiuso tra gli Hortillonnages: giardini galleggianti, sparsi in quasi 300 ettari di terra galleggianti tra i canali. Un tempo erano adibiti ad orticoltura ed oggi è ancora possibile vederne qualcuno dedicato alla coltivazione. L’antica alzaia è pedonabile e permette di visitare la zona, ma il  modo migliore per godere gli Hortillonnages è salire sulla barca e lasciarsi trasportare all’interno di un tourbillon di colori, profumi, sensazioni, suoni che creano un mondo magico. Ogni sabato mattina, sul canale di St. Leu,  è aperto un mercato di agricoltori “Le marché sur l’eau” con vendita diretta dalla barca alla riva! St. Leu è un quartiere che si affaccia sul canale, conserva ancora due mulini medioevali, e tra le antiche case si sviluppa in vie ricche di caffè, bar, negozi di artigianato locale e ristorantini ben voluti sia dagli abitanti locali che turisti passeggeri.

photo credit: megathud via photopin cc | amandabhslater via photopin cc

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