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I 10 momenti più emozionanti del 2014

Un anno, 12 mesi, 52 settimane, 365 giorni, riviviamo il 2014 nei suoi momenti più emozionanti, da quelli che ci hanno fatto sognare per una coppa alzata al cielo a quelli che ci hanno fatto piangere per la scomparsa improvvisa di un’icona, da quelli che ci hanno trasmesso la paura della dispersione dell’umanità a quelli che ci rendono fieri di essere, semplicemente essere. Riviviamo questo 2014, con i suoi 10 momenti più emozionanti.

1 – Febbraio 2014: i cittadini ucraini iniziano a protestare contro il loro leader, Viktor Yanukovych, cominciano gli scontri con i separatisti filorussi, un aereo malese viene abbattuto a Donetsk e i servizi segreti tedeschi accusano i separatisti filorussi, l’Onu lo dichiara un crimine di guerra, l’Unione Europea partecipa attivamente nelle sanzioni contro la Russia, tra Italia, Ucraina e Russia aleggia un silenzio mediatico;

2 – 2 marzo 2014: Paolo Sorrentino vince l’Oscar con il film “La grande bellezza”, pellicola  struggente e poetica che ritrae il dramma umano di Jep Gambardella, assurto a simbolo di quello dell’Italia intera. L’ultima volta che il Bel Paese si era aggiudicato la prestigiosa statuetta era stato quindici anni prima, grazie alla capolavoro di Benigni “La vita è bella”.

3 – 17 aprile 2014: muore Gabriel Garcia Marquez, scrittore, giornalista e saggista colombiano, Premio Nobel per la letteratura nel 1982, tutto il mondo lo ricorda tra i versi dei suoi libri;

4 – 27 aprile 2014: Papa Francesco proclama santi i suoi predecessori Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II in un momento di commozione condiviso dal mondo intero. I protagonisti sono due personaggi che hanno segnato la storia della chiesa e di tutto il Novecento: papa Roncalli, conosciuto ai più come il “Papa buono” per la sua vicinanza ai fedeli e per la sua capacità di dare conforto ai tutti, e Giovanni Paolo II, amato dai fedeli, soprattutto di più giovane età, e ricordato per la ricerca costante di dialogo con le altre confessioni.

5 – 29 giugno 2014: l’ISIS ha proclamato la restaurazione del Califfato islamico, vedendo Abū Bakr al-Baghdādī la figura del nuovo califfo; il 19 agosto 2014, l’ISIS ha decapitato James Wright Foley, fotoreporter statunitense, e dopo di lui altri 4 ostaggi sono stati uccisi nella stessa maniera: Steven Sotloff, David Haines, Alan Henning e Peter Kassig. Da quel momento, non ha mai smesso di diffondere terrore.

6 – 4 luglio 2014, muore Giorgio Faletti, scrittore, attore, compositore, cantante e comico italiano, ricordato da amici e colleghi calorosamente;

7 – 12 giugno 2014: iniziano i mondiali di calcio in Brasile. Tanti i momenti, catturati in frazioni di secondo, che sono stati accolti ora dalla gioia ora della delusione, in Italia e in tutto il mondo: dal morso di Suarez a Chiellini alla sconfitta dell’Italia contro l’Uruguay, dalla partita che si è conclusa 7-1 per la Germania alla vittoria fino alla vittoria che ha incoronato i teutonici.

8 – 1° agosto 2014: fine della corsa per il quotidiano fondato da Gramsci nel 1924, L’Unità.

9 – 9 novembre 2014: si festeggiano i 25 anni della Caduta del Muro di Berlino, simbolo della divisione, fisica e morale, di due mondi. In Germania e in tutto il mondo si celebra l’anniversario con iniziative che ricordano il passato lanciando un messaggio di speranza.

10 – 22 novembre 2014: Samantha Cristoforetti, astronauta nata a Milano nel ’77, è la prima donna italiana a viaggiare in orbita raggiungendo la Stazione Spaziale Internazionale a bordo del suo veicolo Sojuz.

A cura di Isotta Esposito e Corinna Garuffi

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