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I 10 parchi nazionali italiani più belli

Amate viaggiare? Qui per voi è stata creata una classifica dei dieci parchi nazionali migliori di tutta Italia. Teniamo a precisare che l’ordine in cui sono stati inseriti è puramente casuale. Ogni parco ha il suo fascino. Quali sono invece secondo voi i 10 migliori parchi nazionali italiani? Siete d’accordo con noi o avreste scelto altri parchi? Urbanpost vorrebbe sentire anche il parere dei suoi lettori.

10. Parco nazionale del Gran Paradiso

Parco nazionale del Gran Paradiso

Il Parco nazionale del Gran Paradiso, è stato il primo parco nazionale italiano a essere istituito, nel lontano 1922. Si trova tra la Valle d’Aosta e il Piemonte ed è salvaguardato dall’Ente Parco Nazionale Gran Paradiso, che ha sede a Torino. Tra le motivazioni per le quali il parco è protetto vi è senz’altro la presenza di un animale simbolo ormai in via di estinzione: il Capra ibex denominato comunemente stambecco. Nel XIX secolo l’ispettore forestale valdostano Delapierre scoprì che proprio in questo luogo erano presenti ancora 100 esemplari.

9. Parco nazionale della Sila

Parco nazionale della Sila

ll Parco nazionale della Sila è il terzo parco in ordine cronologico fondato in Calabria. Il parco ha sede a Lorica, perimetro circondato da tre delle 4 province calabresi: Catanzaro, Cosenza e Crotone. Il parco è stato istituito di recente, nel 1997. All’interno del parco sono presenti significativi sistemi di biodiversità e tre dei sei bacini artificiali.  Il lupo è il simbolo del parco. Tra i Parchi nazionali italiani è quello con la maggior percentuale di superficie boscata, l’80% del totale costituita principalmente da faggete e pinete del tipico pino silano, il Laricio. Ampie sono le vallate che si aprono lungo le dorsali del Parco ove è praticata la pastorizia, con forme di transumanza ed alpeggio che resistono tutt’oggi, e l’agricoltura legata soprattutto alla coltivazione della patata della Sila I.G.P.

8. Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi

Parco nazionale delle Dolomiti BellunesiIl Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi è stato istituito in Veneto nel 1988. Si trova all’interno della provincia di Belluno, tra i fiumi Cismon a ovest e il piave a est. Il Parco è formato dai gruppi montuosi delle Alpi Feltrine (Vette di Feltre, Cimonega, Pizzocco,Brendol, Agnelezze), Monti del Sole, Schiara, Talvéna, Prampèr e Spiz di Mezzodì.  Il territorio del parco è estremamente ricco di risorse idriche: sorgenti, paludi e corsi d’acqua. La flora è formata da rododendri, cardi, stelle alpine e da altre piante montane. Sono presenti anche boschi di latifoglie e di conifere, pascoli e immensi prati. In questo habitat sono presenti tantissime specie a rischio e non.

7. Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Parco nazionale dell'Arcipelago di La MaddalenaIl Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena è stato istituito nel 1994 ed è un’area protetta geomarina, formata da un vasto insieme di isole situate a nord-est della costa della Gallura, tra la Sardegna e la Corsica nelle note Bocche di Bonifacio, le quali sono quasi totalmente disabitate o con scarsi insediamenti umani. Per circa il 78% è formato da mare. I confini del Parco, che comprendono “tutte le isole e gli isolotti appartenenti al territorio del comune di La Maddalena. Le aree marine circostanti  presentano varie forme di vita e diversi tipi di habitat.

6. Il Parco Nazionale del Vesuvio

Il Parco Nazionale del VesuvioIl Parco Nazionale del Vesuvio è nato il 5 giugno 1995 a causa dell’interesse geologico e storico. Il parco è situato attorno al Vesuvio,vulcano a recinto costituito da un cono esterno tronco, il Monte Somma, oggi spento con cinta craterica in gran parte demolita entro la quale si trova un cono più piccolo rappresentato dal vulcano, ancora attivo. E’ stato istituito al fine di salvaguardare i valori del territorio, di riuscire a integrare uomo e ambiente, di promuovere attività di educazione ambientale e di ricerca scientifica.  Nonostante il territorio non sia molto esteso , presenta notevoli varietà nella flora e nella fauna nonché  bellezze storico-naturalistiche. La zona vanta una produzione agricola unica per varietà e originalità di sapori.

5. Il Parco Nazionale delle Cinque Terre

Il Parco Nazionale delle Cinque TerreIl Parco Nazionale delle Cinque Terre, inserito nell’elenco del patrimonio mondiale, ambientale e culturale dell’Unesco, nel 1999. Si trova in Liguria nella provincia di La Spezia. Il territorio comprende tre comuni delle Cinque Terre e una porzione dei comuni di Levanto e della Spezia. Il parco può essere suddiviso in due zone: una marina e l’altra costiera. Il clima è tipicamente mediterraneo e offre caratteristiche ambientali e culturali da salvaguardare e valorizzare: coste a strapiombo sul mare con baie e spiaggette, muretti a secco che segnano i terrazzi per la coltivazione della vite, i caratteristici rustici, i borghi medievali, i santuari, i sentieri panoramici sul mare e sui pendii. Possiamo annoverare poi i pregiati vini liguri, il pescato fresco, la cucina e l’artigianato tradizionale.

4. Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano

4. Parco Nazionale dell'Arcipelago ToscanoIl Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano è stato istituito nel 1997 ed è collocato al largo della Toscana. il più grande parco marino d’Europa, tutela 56.766 ettari di mare e 17.887 ettari di terra. Comprende tutte le sette isole principali dell’Arcipelago Toscano e alcuni isolotti minori e scogli. Come le perle di una collana, ogni isola è diversa dall’altra. Ogni isola conserva le tracce della sua storia, ogni isola è unica, originale, con un solo tratto in comune: la bellezza della sua natura.

3. Parco del Circeo

Parco del CirceoIstituito nel 1934, il Parco del Circeo è uno dei parchi nazionali più antichi. Si trova nella costa tirrenica del Lazio storico tra Anzio e Terracina. Fu istituito da Benito Mussolini per tutelare le paludi Pontine, che in quel periodo venivano bonificate. Nel 1941, Natale Prampolini, colui che portò a termine la bonifica venne nominato da Vittorio Emanuele III, Conte del Circeo. E’ nato per tutelare non una singola specie ma un ricco insieme di biomi (associazioni di piante ed animali coesistenti influenzate da fattori ambientali) caratteristici oggi definita come biodiversità.

2. Val Grande

Val GrandeVal Grande, fu istituito nel 1992. E’ considerata l’area selvaggia più vasta d’Italia. E’ prevalentemente montuosa anche museo all’aperto della passata civiltà alpina. Nel dopo guerra sono stati abbandonati gli alpeggi e la pratica del disboscamento. Le maggiori attrazioni sono senz’altro la ricchezza e la varietà della vegetazione. I paesaggi variano continuamente ogni qual volta si cambia quota. Val Grande presenta animali riservati, valloni scoscesi e dirupati, acque limpidissime in gole protette da grandi pareti e panorami suggestivi dal Monte Rosa al Lago Maggiore.

1. L’Asinara

L'AsinaraL’Asinara, seconda isola sarda per dimensioni dopo Sant’Antioco. Il parco è stato istituito nel 1997. Si trova in Sardegna, più precisamente nella provincia di Sassari. L’intero parco che presenta una forma stretta e allungata appartiene al comune di Porto Torres. Ha un andamento della linea costa molto frastagliato che indica la presenza di una notevole varietà di habitat. La situazione storica, ambientale e giuridica dell’isola è estremamente singolare. L’isola è disabitata e presenta una geografia montuosa. Il suo rilievo più alto è punta della Scomunica.

 

 

 

 

 

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