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I 10 piloti della F1 e della MotoGp 2014

Il 2014 è stato per tutti l’Anno dei Mondiali di Calcio in Brasile ma anche il Mondo dei Motori ha vissuto grandi momenti. Alcuni dei suoi protagonisti hanno confermato la loro statura di campioni, altri hanno deluso nel momento decisivo, per altri invece il destino ha scritto una storia diversa.

1. Il ventunenne spagnolo Marc Marquez conquista il titolo mondiale nella MotoGP, con la sua Honda, vincendo 13 gare su 18, collezionando record su record, facendo impazzire i suoi ammiratori e suoi detrattori (pochi) con il suo stile di guida. Giovane, simpatico, spericolato, vincente o come lo hanno soprannominato i suoi fan il “magico”, il “superumano”.

2. Il 9 volte Campione del Mondo, Valentino Rossi fa sognare ancora. Il “Dottore” non sarà più quello di una volta ma un campione rimane sempre un Campione e Valentino non delude mai. Sa ancora far battere i cuori dei suoi fans e regala loro un Mondiale 2014 davvero memorabile: 13 podi, 2 vittorie e il titolo di vice-campione. Non male per questo “ragazzo” alla sua 15° stagione nella classe regina.

3. L’altro spagnolo, il maiorchino Jorge Lorenzo, chiude il Mondiale di MotoGP al 3° posto con la sua Yamaha, lottando fino all’ultimo. Da grande Campione qual è riconosce i meriti del fenomeno Marquez e del compagno di squadra Valentino Rossi.

4 e 5. La F1 ci regala finalmente un duello vecchio stile tra compagni di squadra: Lewis Hamilton e Nico Rosberg si sfidano fino all’ultima gara (o quasi) a bordo delle loro Mercedes. La sfida vede però il trionfo dell’inglese Hamilton che conquista così il suo secondo titolo Mondiale. Nico Rosberg si deve quindi “piegare” al suddito della Regina, congratulandosi pubblicamente con il compagno/amico. Ma la tregua tra due è di quelle precarie. Nel 2015 il duello si riaccenderà dando un po’ di pepe alla nuova stagione.

6. La sorpresa dell’anno in F1 è sicuramente Daniel Ricciardo che è riuscito a mettere nell’ombra il compagno di squadra Vettel. Sorpassi spettacolari, tre vittorie e un sorriso contagioso sono state le carte vincenti del pilota australiano.

7. La crisi della Rossa: cosa aggiungere? Ah sì la decisione (a lungo covata) di Fernando Alonso di lasciare il Cavallino…poco rampante.

8. L’altro ex ferrarista Felipe Massa chiude il suo anno in crescendo, dando una lezione a tutti quelli che lo credevano un pilota finito.

9. Kimi Raikonnen delude. ‘L’uomo di ghiaccio’ ha perso il confronto con il suo compagno di squadra Alonso e non ha mai convinto. La sua monoposto non lo ha di certo aiutato ma forse nel 2015 dovrà metterci anche un po’ di cuore.

10. L’incidente: Jules Bianchi dimostra il suo talento ancora una volta portando la sua Marussia a strappare due punti a Montecarlo ma sul circuito di Suzuka il destino scrive per lui un’altra storia. Jules finisce contro una gru in un impatto tremendo che lascia poche speranze. Il ragazzo ce la fa, ma ancora lotta per la sua vita in un letto d’ospedale a Nizza. L’augurio più grande è che possa rimettersi al più presto.

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