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I benefici del bilinguismo durano tutta la vita

Secondo uno studio pubblicato nel numero del 9 gennaio di The Journal of Neuroscience: rispetto ai loro coetanei monolingui, i bilingui presentano un diverso  modello di attività cerebrale.
I risultati suggeriscono l’importanza di una attività mentale regolare e stimolante durante tutto il corso della vita. In particolare, suggeriscono che il bilinguismo permanente può ridurre il declino delle funzioni cognitive e favorire la flessibilità cognitiva – ovvero la capacità di adattarsi alle circostanze inattese – un impulso che può derivare dall’esperienza del passare costantemente da una lingua all’altra.
Cervello

In questo studio, i ricercatori della University of Kentucky College of Medicine, hanno usato la risonanza magnetica funzionale (fMRI) per confrontare l’attività cerebrale di anziani sani (età 60-68) bilingui con quella di anziani sani monolingui. Gli anziani bilingui erano più veloci a completare il compito rispetto ai loro coetanei monolingui. Gli autori forniscono una chiara evidenza di un diverso modello di funzionamento neuronale in soggetti bilingui rispetto ai monolingui.
I ricercatori hanno anche misurato l’attività cerebrale di giovani adulti monolingui e bilingui, alle perse con un compito di flessibilità cognitiva. I giovani adulti sono stati più veloci rispetto agli anziani a svolgere il compito. Essere bilingue in questo caso non ha influenzato le prestazioni del compito, al contrario di quanto è accaduto con i vecchi bilingui.

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