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I Morcheeba in concerto a Torino (recensione)

Un ritorno decisamente gradito quello dei Morcheeba, in concerto ieri sera a Grugliasco, alle porte di Torino. Il rientro in gruppo della splendida e bravissima Skye ha riportato ai vecchi fasti la band inglese formata, oltre che dalla poc’anzi citata Skye Edwards, dai fratelli Paul e Ross Godfrey. L’ultimo disco, Blood Like Lemonade, è del 2010 ma il gruppo sta lavorando ad un nuovo progetto: l’album si intitolerà “Head Up High” ed uscirà il 14 ottobre.

SkyeEdwards

I Morcheeba prendono posto onstage dopo le ventidue; discreta la presenza del pubblico, tra cui moltissimi giovani e anche alcuni meno giovani. Skye si presenta con un abito bianco di stoffa e piume, scarpe altissime e capelli raccolti: la sua è una presenza scenica alquanto importante.
In scaletta pochi brani attinti dall’ultimo album, qualche assaggio del nuovo lavoro; Skye e soci propongono una sorta di concerto antologico, ripercorrendo una lunga carriera ormai prossima ai vent’anni.

Tutti i più grandi successi della band vengono proposti al pubblico torinese e, in grande esclusiva, i Morcheeba regalano anche la prima mondiale di un loro pezzo che, con ogni probabilità, diverrà parte della tracklist dell’album in uscita il prossimo autunno.
Davvero un ottimo ritorno quello della band inglese che sarà a Roma il 12 luglio e a Pordenone il giorno successivo. Il sound proposto è il solito sound cui ci hanno abituato i Morcheeba: caldo, avvolgente, delicato e reso unico e inconfondibile dalla voce di Skye.
Un’unica pecca va però sottolineata: il concerto dura poco più di un’ora, forse troppo poco per un gruppo con sette album all’attivo.

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