in ,

I primi rincari del 2014 su lettere e caffè della macchinetta

Dal 1° gennaio 2014 i consumatori si dovranno aspettare aumenti anche su generi finora non interessati dai rincari.

Postino Ammalato Ponticino paese di Pupo

È stata la Confida-Confcommercio ad annunciare ieri 26 dicembre rincari per caffè, bibite e snack acquistati nei distributori automatici. Dal 1° gennaio 2014 sarà possibile aumentare il prezzo di circa il 6%, adeguandolo all’aumento Iva dal 4 al 10%, anche per le cosiddette «macchinette» collocate in edifici pubblici – come scuole ed ospedali – per i quali erano stati stipulati i contratti prima dell’aggravio fiscale.

Anche spedire una lettera o una raccomandata potrà costare di più. Entro il 2016, infatti, sono previsti aumenti del 35% per le lettere e del 50% per le raccomandate. L’Agcom (l’Autorità per la garanzia nelle comunicazioni) ha dato il via libera all’aumento delle tariffe praticate da Poste Italiane, pur stabilendo che eventuali aumenti debbano avvenire gradatamente. Il costo per spedire una lettera potrà salire dagli attuali 70 centesimi sino a 95 centesimi, mentre una raccomandata potrà salire dai 3,60 euro attuali fino a 5,40 euro.

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

I rischi dell’insonnia

antonella clerici

Valerio Pino sogna di battere Maria De Filippi insieme ad Antonella Clerici